Morgan Stanley avvia SRT legato a un portafoglio prestiti da 6 miliardi di dollari

Morgan Stanley sta attualmente organizzando una significativa operazione di trasferimento del rischio (SRT) collegata a un portafoglio di prestiti del valore di 6 miliardi di dollari destinati a fondi di mercato privato.

Secondo quanto riportato da Bloomberg, citando fonti vicine alla transazione, l’operazione di SRT potrebbe riguardare circa 750 milioni di dollari, pari al 12,5% del totale del portafoglio di prestiti.

Le operazioni di trasferimento del rischio rappresentano un meccanismo con cui le banche si tutelano contro il rischio di mancato pagamento dei prestiti. Solitamente, queste strutture si concretizzano in note creditizie collegate vendute a investitori istituzionali come fondi pensione, fondi sovrani e hedge fund, permettendo agli istituti di credito di liberare capitale che altrimenti sarebbe riservato per normative prudenziali.

Inoltre, gli SRT consentono agli istituti finanziari di gestire meglio l’esposizione a specifici settori o tipologie di prestiti, offrendo solitamente protezione contro il rischio di default su una quota compresa tra il 5% e il 15% del valore dei finanziamenti, con la possibilità per gli investitori di ottenere rendimenti a doppia cifra.

I prestiti oggetto dell’operazione di Morgan Stanley, noti come subscription lines, consistono in linee di credito concesse a fondi di private equity e altri fondi di mercato privato per supportare la gestione della liquidità e migliorare i rendimenti complessivi.

Già a luglio Bloomberg aveva riferito che Sumitomo Mitsui Banking si era rivolta agli investitori per un’operazione di SRT simile, collegata a un portafoglio analogo.

Prospettive di crescita e contesto di mercato

Secondo Bloomberg Intelligence, il mercato globale degli SRT dovrebbe registrare una crescita media annua dell’11% nei prossimi due anni, segno di un interesse sempre maggiore da parte delle istituzioni finanziarie per questi strumenti.

Oltre a Morgan Stanley, anche istituti come JPMorgan Chase & Co., Goldman Sachs Group e UBS Group AG stanno esplorando o finalizzando operazioni di trasferimento del rischio denominate in dollari, indicando una tendenza consolidata nel settore bancario statunitense e internazionale.

Indagine regolamentare su Morgan Stanley

A luglio, il Wall Street Journal aveva riferito che Morgan Stanley era oggetto di un’indagine da parte della Financial Industry Regulatory Authority (FINRA), relativa alle procedure di due diligence sui clienti nell’ambito della gestione patrimoniale, in particolare riguardo ai possibili rischi di riciclaggio di denaro.

La verifica della FINRA riguarda le valutazioni del rischio cliente e le pratiche associate adottate dalla banca nel periodo compreso tra ottobre 2021 e settembre 2024.