Apple in trattative per acquisire talenti e tecnologia di Prompt AI

Apple sta conducendo trattative avanzate per acquisire tecnologie e personale chiave da Prompt AI, una società specializzata in visione artificiale, secondo quanto riportato da fonti vicine alla questione a CNBC.

Le negoziazioni si concentrano principalmente sul trasferimento del team di ingegneri e degli asset software di Prompt AI all’interno di Apple, piuttosto che su un’acquisizione dell’intera azienda, come confermato da un audio tratto da una riunione interna di Prompt esaminato da CNBC.

La leadership di Prompt ha informato il personale riguardo a questa possibile transazione durante un incontro generale tenutosi il 9 ottobre 2025, esortando i dipendenti a mantenere riservatezza sulla situazione mentre vengono esplorate altre opportunità lavorative o nel comunicare la notizia a familiari e amici, emergerebbe dall’audio.

I dirigenti hanno spiegato che i collaboratori che non passeranno a Apple riceveranno un salario ridotto, con la possibilità di candidarsi per le posizioni ancora aperte in Prompt durante il periodo di transizione, secondo quanto riportato dalla registrazione.

Inoltre, è stato comunicato che gli investitori otterranno un qualche tipo di compensazione dall’operazione, anche se non verranno rimborsati integralmente.

Durante la riunione è emerso che altri potenziali acquirenti, tra cui xAI di Elon Musk e Neuralink, avevano manifestato interesse per un possibile accordo.

Prompt AI è stata fondata nel 2023 e ha raccolto 5 milioni di dollari nel corso di un round di finanziamento seed tenutosi nello stesso anno, guidato da AIX e Abstract Ventures.

La società è guidata dai co-fondatori Tete Xiao, CEO e dottore di ricerca in informatica presso l’Università della California, Berkeley, e Trevor Darrell, presidente e fondatore del laboratorio Berkeley Artificial Intelligence Research (BAIR).

Il prodotto principale di Prompt, chiamato Seemour, è concepito per essere collegato a telecamere di sicurezza domestiche, offrendo funzionalità di visione artificiale che consentono di riconoscere persone, animali domestici e oggetti specifici, generare descrizioni testuali delle attività rilevate e inviare notifiche agli utenti.

I vertici aziendali hanno tuttavia comunicato ai dipendenti che, pur essendo la tecnologia e l’applicazione efficaci, il modello di business non ha avuto successo.

È prevista la dismissione di Seemour, con una prossima comunicazione agli utenti riguardo all’eliminazione dei dati, gestita nel rispetto degli impegni sulla privacy, hanno annunciato i dirigenti.

Fonti informate sulle trattative indicano che la tecnologia e i talenti di Prompt potrebbero essere integrati nel reparto HomeKit, dedicato alla domotica intelligente di Apple, qualora l’accordo venga finalizzato.

Strategia di acquisizioni nel settore AI

Queste trattative riflettono una tendenza consolidata in cui grandi aziende tecnologiche acquisiscono piccoli team specializzati in intelligenza artificiale per potenziare e integrare le loro funzionalità all’interno di prodotti già esistenti.

Rispetto ad alcune operazioni recenti di grande rilievo nel settore, come l’investimento da 14,3 miliardi di dollari di Meta in Scale AI o l’accordo da 2,4 miliardi tra Google e Windsurf, queste acquisizioni tendono a essere più contenute in termini di dimensioni e portata.