Ballottaggio ad Aosta, l’autonomista Rocco diventa sindaco per soli 15 voti

Per una differenza di soli 15 voti, Raffaele Rocco, 63 anni, ingegnere e dirigente regionale nel settore dei lavori pubblici, è stato eletto nuovo sindaco di Aosta. Il ruolo di vicesindaco è stato affidato all’avvocato Valeria Fadda. Entrambi erano sostenuti dalle forze autonomiste, in particolare Union Valdôtaine, Stella Alpina, Rassemblement Valdôtain e Pour l’Autonomie, insieme alla lista civica Rev e al Partito Democratico.

Al ballottaggio, questa coalizione ha raccolto il 50,06% delle preferenze, pari a 6.420 voti, mentre il centrodestra, rappresentato dall’imprenditore Giovanni Girardini candidato sindaco e da Sonia Furci come vicesindaco, ha ottenuto il 49,94% con 6.405 voti. Il centrodestra puntava a una rivincita dopo la recente sconfitta subita alle elezioni regionali.

Al primo turno delle votazioni, Rocco aveva raccolto il 45,29% dei voti, mentre Girardini si era fermato al 42,69%. Il corpo elettorale chiamato alle urne era composto da 28.590 cittadini, con un’affluenza al ballottaggio del 45,7%, corrispondente a 13.071 elettori, un dato leggermente inferiore rispetto al 45,93% registrato nella tornata elettorale del 2020.

Prospettive politiche dopo le elezioni regionali

Le ultime elezioni regionali, tenutesi domenica 28 settembre, hanno delineato una maggioranza chiara guidata da Union Valdôtaine e dal Centro autonomista. Nei prossimi giorni, queste forze politiche dovranno decidere se mantenere l’alleanza con il Partito Democratico oppure se ampliare la coalizione includendo elementi più moderati del centrodestra, in particolare Forza Italia.

Questi sviluppi saranno fondamentali non solo per la governance regionale ma anche per i rapporti politici in città, dove gli esiti del ballottaggio ad Aosta rappresentano un indicatore importante sull’equilibrio tra le varie fazioni politiche locali.



Author: Tony
Redazione Finanza Flash. Notizie di finanza, mercati, borsa e macroeconomia in tempo reale. Aggiornamenti su investimenti, banche, BCE ed economia italiana.