Boom delle crypto nel quarto trimestre? Tendenze storiche, svolta della Fed e domanda di ETF si allineano
- 12 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Con l’inizio dell’ultimo trimestre del 2025, gli investitori si trovano di fronte a un periodo storicamente favorevole per i mercati delle criptovalute, in particolare per bitcoin (BTC$112.873,59), che dal 2013 registra un rendimento medio del 79% nel quarto trimestre. Un recente rapporto di CoinDesk Indices indica che diversi fattori potrebbero sostenere la ripetizione di questa tendenza, tra cui l’allentamento monetario, l’aumento dell’adozione istituzionale e nuovi sviluppi regolatori negli Stati Uniti.
Il contesto globale sta mutando rapidamente. L’ultimo taglio dei tassi della Federal Reserve ha portato i tassi d’interesse ai livelli più bassi degli ultimi tre anni, preparando il terreno a un clima più propenso al rischio. Le istituzioni hanno reagito con forza nel terzo trimestre: gli ETF spot su bitcoin ed ether (ETH$3.818,39) negli Stati Uniti hanno registrato afflussi combinati superiori a 18 miliardi di dollari, mentre le società quotate detengono ora più del 5% dell’offerta totale di bitcoin.
Anche le altcoin hanno guadagnato terreno, con oltre 50 aziende quotate che ora includono token non-BTC nei loro bilanci, di cui 40 sono entrate solo nell’ultimo trimestre.
L’aumento delle altcoin nelle aziende quotate dimostra un interesse crescente e una diversificazione degli investimenti, favorendo la solidità del mercato criptovalutario nel suo complesso.
Bitcoin ha concluso il terzo trimestre con un aumento dell’8%, chiudendo a 114.000 dollari, sostenuto principalmente dall’adozione nei bilanci aziendali. Con le attese di ulteriori tagli dei tassi e un interesse crescente per bitcoin come copertura dall’inflazione valutaria, CoinDesk Indices prevede che lo slancio dell’asset continuerà fino a fine anno.
Tuttavia, questa volta bitcoin condivide il protagonismo con altre criptovalute:
Ethereum è aumentato del 66,7% nel terzo trimestre, raggiungendo un nuovo massimo storico vicino ai 5.000 dollari. Questo slancio è stato guidato dall’accumulo nei bilanci e dai flussi degli ETF, ma i guadagni futuri dipenderanno dall’aggiornamento Fusaka previsto per novembre, che mira a migliorare scalabilità ed efficienza della rete. Se avrà successo, rafforzerà il ruolo di Ethereum come base per l’attività finanziaria on-chain, soprattutto nel settore DeFi a basso rischio.
Solana (SOL$185,63) ha registrato una crescita trimestrale del 35%, sostenuta da acquisti aziendali su larga scala e da ricavi record del suo ecosistema. Con nuovi prodotti negoziati in borsa in arrivo e l’aggiornamento Alpenglow in programma, Solana si sta affermando come il livello ad alte prestazioni per le applicazioni decentralizzate, un elemento che attrae le istituzioni in cerca di efficienza e capacità operativa.
XRP ha mostrato un guadagno da inizio anno vicino al 37%, spinto dalla chiarezza legale dopo che la Securities and Exchange Commission (SEC) e Ripple hanno ritirato gli appelli nella loro lunga controversia giudiziaria. Gli investitori osservano con attenzione l’espansione globale della stablecoin RLUSD emessa da Ripple. La rapida crescita di questa stablecoin potrebbe favorire ulteriormente l’adozione di protocolli DeFi sulla rete XRP, ampliandone le funzionalità.
Cardano (ADA$0,6575) è cresciuta del 41,1% nel terzo trimestre, superando diversi concorrenti. Sebbene l’attività sulla sua blockchain resti moderata, la crescita costante nell’uso delle stablecoin, nel volume dei derivati e nelle transazioni nei DEX ha creato una base più solida per una possibile espansione futura. Una decisione imminente su un ETF spot ADA potrebbe rappresentare una svolta decisiva per l’adozione istituzionale.
La tendenza positiva si riflette anche nelle performance degli indici. L’indice CoinDesk 20, che traccia i 20 asset digitali più liquidi e negoziabili, ha guadagnato oltre il 30% nel terzo trimestre, superando bitcoin. Anche gli indici CoinDesk 80 e CoinDesk 100, rappresentativi rispettivamente delle mid e small cap, hanno realizzato rendimenti consistenti, evidenziando l’interesse crescente lungo tutto lo spettro di capitalizzazione.
Prospettive future e impatto regolatorio
Guardando avanti, l’approvazione di standard generici per la quotazione degli ETF su criptovalute, insieme all’emergere degli ETP multi-asset e basati su staking, potrebbe accelerare ulteriormente i flussi di investimento nel settore. Per gli operatori di mercato, il quarto trimestre del 2025 offre un contesto unico, caratterizzato da condizioni macroeconomiche favorevoli, crescente coinvolgimento istituzionale e un rinnovato interesse verso le altcoin.
Questa dinamica potrebbe suggerire un consolidamento della posizione delle criptovalute nei portafogli finanziari globali, ponendo le basi per un’ulteriore maturazione del mercato e per un incremento della sua rilevanza nell’economia digitale.