La Usde di Ethena perde temporaneamente il peg durante la liquidazione da 19 miliardi di dollari nel mercato crypto
- 11 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
USDe, la stablecoin a rendimento di Ethena, ha temporaneamente perso la sua parità 1:1 con il dollaro durante il recente crollo di mercato scatenato dall’annuncio del presidente statunitense Donald Trump di una tariffa aggiuntiva del 100% sulla Cina.
Sulla piattaforma Binance, USDe è scesa fino a 65 centesimi, per poi ripristinare rapidamente la parità con il dollaro, nel contesto di quella che è stata definita la più grande liquidazione mai registrata in criptovalute in termini di valore in dollari statunitensi. In sole 24 ore, sono state generate liquidazioni per un totale superiore a 19 miliardi di dollari.
USDe, attualmente garantita da un mix di criptovalute e caratterizzata da un rendimento del 5,5% per i possessori, utilizza una strategia di arbitraggio chiamata basis trade, la quale tenta di trarre profitto dalle differenze di prezzo tra i mercati spot e futures.
L’annuncio inatteso di Trump ha causato un massiccio spostamento degli investitori verso asset rifugio come l’oro e i titoli del Tesoro statunitense.
Secondo l’economista e trader di criptovalute Alex Krüger, il calo di USDe ha avuto un impatto particolarmente marcato, mentre altri token meno scambiati sulle piattaforme centralizzate “non hanno subito perdite così significative” e alcuni sono rapidamente rimbalzati dopo il crollo.
Il fenomeno si è verificato anche perché piattaforme come Binance e Bybit hanno aggiornato i prezzi quasi in tempo reale, mentre protocolli di prestito come Aave hanno mantenuto USDe bloccata a 1 dollaro nel codice, proteggendoli dall’impatto immediato della temporanea perdita di peg.
Ethena Labs ha comunicato sui social che USDe rimane sovracollateralizzata e che le liquidazioni diffuse hanno influenzato il prezzo di mercato secondario della stablecoin.
Ethena Labs ha scritto:
“Possiamo confermare che la funzionalità di creazione e riscatto ha funzionato senza interruzioni e che USDe rimane sovracollateralizzata.”
“A causa delle liquidazioni, i contratti perpetui hanno iniziato e continuano a essere negoziati a un prezzo inferiore rispetto al mercato spot. Questo genera ulteriori perdite e guadagni non realizzati (uPNL) all’interno di USDe, poiché Ethena è short su questi contratti, un processo che si sta attualmente completando a vantaggio del protocollo.”
Binance ha dichiarato di essere al lavoro per esaminare gli account interessati e le liquidazioni, valutando inoltre eventuali misure di risarcimento adeguate.
Il token di governance di Ethena, ENA, ha perso fino al 40% del suo valore durante il crollo, per poi iniziare a riprendersi. Nell’ultima giornata risulta in calo di quasi il 25%.
Impatto sul mercato e contesto strategico
La volatilità e le liquidazioni aggressive hanno evidenziato come il settore delle stablecoin a rendimento sia particolarmente vulnerabile a shock esterni legati a eventi geopolitici o politiche commerciali di ampia portata. La strategia adottata da Ethena, basata su posizioni simultanee in spot e futures, mira a capitalizzare su differenziali di prezzo, ma può esporre a rischi significativi in situazioni di tumulto nei mercati finanziari.
Il ripristino rapido del peg da parte di USDe indica una capacità di resilienza supportata da meccanismi di sovracollateralizzazione e dal controllo attivo del protocollo, sebbene la possibilità di fluttuazioni temporanee sottolinei la sfida di mantenere una stabilità assoluta in scenari di stress.
Inoltre, il ruolo chiave delle piattaforme di scambio centralizzate come Binance e dei protocolli di prestito nel determinare la percezione e il valore di mercato delle stablecoin evidenzia come la loro governance e le scelte di codifica abbiano impatti diretti sull’ecosistema più ampio delle criptovalute.