I fondamentali di Bitcoin rimangono positivi nel quarto trimestre con gli ETF che detengono il 12,2% dell’offerta totale
- 11 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
ARK Invest sostiene che i fondamentali di Bitcoin, le tendenze di adozione e il contesto macroeconomico stanno convergendo per sostenere una stabilità continua fino agli ultimi mesi del 2025, pur sottolineando la necessità di cautela dovuta alle dinamiche cicliche.
Gli indicatori on-chain evidenziano una solidità strutturale. Nel suo ultimo rapporto trimestrale dedicato a Bitcoin che si è concluso il 30 settembre, l’azienda guidata da Cathie Wood osserva che gli aspetti fondamentali della criptovaluta restano saldamente intatti. L’attività di rete, i livelli di redditività e la distribuzione dell’offerta continuano a indicare una forte domanda sottostante, con i possessori a lungo termine che mostrano pochi segnali di resa.
ARK sottolinea una definizione di posizionamento on-chain “rialzista”, poiché la maggior parte delle monete rimane in profitto ed è detenuta da investitori con bassa propensione alla vendita. Questa dinamica, afferma, è storicamente associata a fasi prolungate di mercato toro e rappresenta una base favorevole per la performance del prezzo nella parte finale dell’anno.
Il report evidenzia inoltre il ruolo crescente degli investitori di medie dimensioni, che hanno incrementato progressivamente le proprie posizioni negli ultimi mesi. Questa ripresa nell’accumulo, unita a un rallentamento delle vendite da parte dei grandi detentori, suggerisce una struttura del rally più sana e organica rispetto ai cicli di mercato precedenti.
Partecipazione istituzionale a nuovi livelli
ARK rileva che l’adozione da parte delle istituzioni prosegue a ritmi elevati. Fondi fiduciari di asset digitali e exchange-traded funds (ETF) su Bitcoin detengono ora complessivamente circa il 12,2% dell’offerta totale — una quota record che, secondo ARK, conferma l’integrazione sempre più profonda di Bitcoin nei mercati tradizionali.
La società afferma che l’aumento della partecipazione istituzionale assicura una base di domanda più stabile e incrementa la probabilità che Bitcoin venga considerato come una componente strategica nel portafoglio, più che un asset puramente speculativo. Inoltre, osserva che i veicoli d’investimento regolamentati continuano ad assorbire nuova offerta, potenzialmente riducendo la liquidità disponibile e amplificando l’impatto dei nuovi flussi nel futuro prossimo.
Il contesto macroeconomico potrebbe alimentare ulteriori richieste
Oltre ai dati on-chain e alla partecipazione istituzionale, ARK sottolinea come fattori macroeconomici potrebbero incentivare la domanda di Bitcoin nel corso del 2025. Secondo l’azienda, la pressione inflazionistica resta contenuta, mentre segnali di debolezza nel mercato del lavoro stanno inducendo una lenta modificazione nella politica della Federal Reserve.
ARK ritiene che questa svolta, combinata con le iniziative governative volte alla deregolamentazione e alla riduzione fiscale, possa favorire una “crescita guidata dalla produttività” — un contesto storicamente vantaggioso per gli asset rischiosi, incluso il Bitcoin. Questi elementi di supporto potrebbero rafforzare i segnali rialzisti già rilevabili nei dati di rete e nel posizionamento di mercato.
Prospettive: slancio positivo con attenzione alle fasi cicliche
Nonostante il quadro complessivo sia ottimista, ARK raccomanda discrizione sui tempi. La società avverte che “le tempistiche cicliche suggeriscono prudenza”, poiché la distribuzione dell’offerta e le precedenti esperienze indicano la possibilità di una maggiore volatilità nella seconda metà del 2025. Questo non mette in dubbio la tesi rialzista, ma segnala la probabilità di fasi di consolidamento o movimenti più accentuati man mano che il mercato assimila i guadagni recenti.
Nella sintesi sull’evoluzione di Bitcoin, ARK conclude che i fondamentali e l’adozione rimangono robusti, la proprietà istituzionale è in crescita e le condizioni macroeconomiche si stanno migliorando. Questi fattori, secondo l’analisi, costituiscono un quadro favorevole per un potenziale aumento del prezzo, auspicando comunque che gli investitori restino vigili rispetto all’influenza dei cicli di mercato nelle prossime fasi del rally.