Analista che ha previsto il crollo delle crypto nel 2022 avverte di un nuovo evento imprevisto
- 11 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Il trader di criptovalute noto sotto lo pseudonimo di Capo of Crypto, riconosciuto tra gli investitori al dettaglio per aver previsto con successo la capitolazione del 2022, ha avvertito che il crollo registrato questa settimana potrebbe rappresentare solo l’inizio di una fase più turbolenta.
In una nota di mercato datata 11 ottobre, Capo ha definito il crollo del 10 ottobre un “evento pre–Black Swan”, sostenendo che le altcoin hanno subito una “capitolazione storica”, ma che diverse criptovalute principali “non hanno ancora completato la fase di sgonfiamento”.
Ha inoltre sottolineato che, sebbene Bitcoin (BTC) si mantenga sopra quota 100.000 dollari, questo livello è “ancora distante dalla fascia tra 60.000 e 70.000 dollari, che sarebbe in linea con una correzione completa”, lasciando intendere che il potenziale di ribasso resta “significativo” prima che si formi una base stabile.
Questo segnale arriva nel contesto di uno shock macroeconomico violento scatenato dall’annuncio di Donald Trump riguardo tariffe al 100% sulle importazioni dalla Cina, che ha innescato un’mossa globale di avversione al rischio.
Il prezzo del Bitcoin ha toccato un minimo a 102.000 dollari su uno dei principali futures, mentre i mercati spot sono scesi brevemente sotto 110.000 dollari. Altre criptovalute di grande capitalizzazione come Ethereum (ETH), Solana (SOL), XRP e Dogecoin (DOGE) hanno registrato perdite comprese tra il 15% e il 30%, con liquidazioni di posizioni long in leva per oltre 7 miliardi di dollari nel giro di poche ore.
Il 10 ottobre, Trump ha dichiarato su Truth Social:
“È stato appena appreso che la Cina ha assunto una posizione estremamente aggressiva nel commercio, inviando una lettera estremamente ostile al mondo, annunciando che a partire dal 1° novembre 2025 imporrà controlli alle esportazioni su scala massiccia su praticamente ogni prodotto che fabbricano.”
Capo of Crypto sostiene che queste oscillazioni estreme potrebbero essere riassorbite con il tempo, suggerendo che i prezzi potrebbero tornare a toccare i minimi del flash crash una volta che i mercati tradizionali riapriranno e rivaluteranno la traiettoria delle tariffe.
Ha inoltre evidenziato la presenza di “crepe strutturali” nei mercati tradizionali che, se esposte a determinate condizioni, potrebbero provocare “interruzioni globali di breve durata in grado di incrinare la fiducia nei sistemi fondamentali — un reset necessario prima che inizi la prossima fase.”
Contesto e Implicazioni del Crollo
In termini più semplici, le tariffe al 100% sulla Cina hanno generato panico tra gli investitori globali, preoccupati da costi più elevati, rallentamento del commercio e una crescita più debole. Questo tipo di notizie spinge i capitali fuori dagli asset rischiosi come criptovalute e azioni, indirizzandoli verso opzioni più sicure come il dollaro statunitense o i titoli di stato.
Mentre gli operatori cercavano di vendere rapidamente, Bitcoin e altcoin hanno subito un forte tracollo, aggravato ulteriormente dall’uso massiccio della leva finanziaria da parte di molti investitori. Le liquidazioni forzate hanno accelerato il crollo, trasformando una normale fase di vendita in un vero e proprio crash del mercato cripto.
A breve termine, Capo prevede una “breve fase di consolidamento durante il weekend”, seguita da ulteriori discese “man mano che la liquidità tornerà sui mercati la settimana successiva”.
Un “Black Swan” è un evento inaspettato e ad alto impatto che colpisce i mercati impreparati, come la crisi finanziaria del 2008, il crollo legato al COVID del 2020 o il fallimento di FTX, spesso generando panico diffuso e elevata volatilità.
Per chi non lo conoscesse, Capo of Crypto è un analista e trader anonimo noto per i suoi orientamenti macroeconomici ribassisti. La sua reputazione tra i trader deriva dalle giuste previsioni durante il mercato orso del 2022; in occasione del crollo di FTX, aveva anticipato pubblicamente una zona di capitolazione per Bitcoin intorno ai 13.000-14.000 dollari e aveva avvertito di un ultimo crollo “nucleare” per le altcoin, entrambi eventi poi verificatisi.
Situazione Attuale del Mercato
La mattina del 11 ottobre (ET) alle 9, la capitalizzazione complessiva del mercato delle criptovalute si attestava intorno ai 3,86 trilioni di dollari, in ripresa moderata rispetto ai minimi intraday ma ancora in calo nel confronto su 24 ore. Bitcoin è risalito a poco sopra i 110.000 dollari, mentre Ether si è stabilizzato nella fascia media dei 3.800 dollari.
Secondo i dati di CoinGlass, nelle ultime 24 ore sono stati liquidati oltre 19,3 miliardi di dollari in posizioni su criptovalute, una delle cancellazioni più ampie mai registrate, con quasi 1,67 milioni di trader costretti a uscire dal mercato. Le perdite maggiori hanno riguardato posizioni long per oltre l’85%, soprattutto su Bitcoin e Ethereum.