La bistecca d’oro di Salt Bae non piace più a Londra con un buco da 5 milioni di sterline e chiusure di locali
- 11 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Per molto tempo, anche nelle serate più fredde e cupe di novembre, lungo Knightsbridge a Londra, si poteva osservare una lunga fila davanti a un locale situato sotto il Park Tower Hotel, due torri circolari nell’area più costosa della città: si tratta del ristorante Nusr-Et, famoso tempio della carne, facente parte della catena inaugurata dalla celebrità turca Salt Bae. Questo chef è diventato noto grazie ai suoi video virali in cui, indossando occhiali da sole in cucina, insaporiva la carne con il sale eseguendo coreografie e piccoli balletti.
Questi spettacoli hanno attirato molta attenzione: il piatto più richiesto nel ristorante londinese era la Gold Tomahawk, una bistecca ricoperta da foglie d’oro commestibili, il cui prezzo raggiungeva le 1.450 sterline (circa 1.600 euro). Questo taglio di carne, il più costoso al mondo, era diventato un simbolo di status tra chi poteva permetterselo. Sui social media si era diffusa la moda di condividere foto del conto firmato Salt Bae, con cene che spesso superavano le 10.000 sterline per gruppo. Tutto sembrava favorevole a Salt Bae: il ristorante si trovava in un quartiere dominato da ricchi arabi, amanti delle ostentazioni di prestigio, proprio di fronte al Mandarin Oriental, uno degli hotel più esclusivi della città, a pochi passi da Harrods, in una zona frequentata da persone benestanti.
Tuttavia, l’entusiasmo sembra aver subito un arresto, così come la proverbiale spesa ingente dei clienti. Salt Bae sembra affrontare un periodo di crisi, con la fine dell’era delle bistecche per super-ricchi sempre più vicina. Solo quest’anno sono emerse notizie stampa secondo cui la steakhouse aperta nel 2021 ha registrato una perdita di 5,4 milioni di sterline nel 2023. Già nell’anno precedente il fatturato era calato del 30%, e le previsioni per il 2024 indicano un ulteriore peggioramento.
Il problema non riguarda solo il locale londinese: la crisi di Salt Bae è evidente a livello globale. Cinque ristoranti della catena hanno chiuso in tutto il mondo, mentre negli Stati Uniti l’azienda ha dovuto effettuare una svalutazione patrimoniale delle sue attività per 6,6 milioni di sterline, inserita in bilancio come spese straordinarie.
Segnali di difficoltà economica
I segnali del declino di Salt Bae si riflettono anche nel menù. Recentemente, sempre a Londra, il ristorante ha proposto un pranzo a prezzo fisso di 39 sterline, un tentativo di rendere più accessibile la sua offerta. Tuttavia, un prezzo simile appare quasi un’improbabile novità in un locale dove una volta si servivano bistecche dorate e cappuccini a 50 sterline. Non a caso, le recensioni di questo menù fisso si sono rivelate poco entusiaste.
Il contesto economico londinese
La perdita del ristorante di Londra non può essere spiegata solo con la speculazione commerciale dello chef, ma fa parte di un fenomeno più ampio. Nusr-Et è un locale destinato a una clientela estremamente facoltosa, ma nella capitale britannica il numero di persone molto ricche sta diminuendo. Molti stanno lasciando la città a causa della pressione fiscale crescente imposta dal governo laburista.
Il governo guidato da Keir Starmer ha avviato una vera e propria campagna di contrasto contro i super-ricchi, considerati responsabili di molteplici problematiche sociali ed economiche. Questa linea politica ha convinto molti di questi individui, spesso stranieri, a trasferirsi altrove, con destinazioni come Dubai e Milano tra le mete preferite. Nel solo 2024, circa 12.000 residenti ultra-ricchi hanno lasciato Londra, causando un impatto immediato sui locali di lusso, con i ristoranti a cinque stelle che sono i primi a risentire di questo cambiamento.