Orsini: abbiamo bisogno di poter investire con un intervento poderoso e una visione industriale
- 11 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Occorrono interventi «consistenti» e «una strategia industriale. È ciò di cui questo Paese ha bisogno». Queste le parole del presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, durante la conclusione del convegno dei Giovani Imprenditori a Capri. Orsini ha sottolineato inoltre l’importanza di una prospettiva triennale: «È indispensabile avere una visione a medio termine. Serve che le nostre imprese abbiano la possibilità di investire. Lo stiamo ripetendo in ogni occasione».
Il leader degli industriali ha poi evidenziato la situazione come «drammatica», definendola «un grido d’allarme che parte da dati concreti e tangibili». Con la relazione presentata da Maria Anghileri, ha aggiunto come siano stati affrontati temi essenziali da integrare nella legge di bilancio imminente. «Dobbiamo sostenere con forza e valorizzare il merito dei giovani, per evitarne la fuga all’estero insieme alle loro imprese».
Le Zes come modello fondamentale per la legge di bilancio
Orsini ha ribadito l’apprezzamento per il modello delle Zone Economiche Speciali (Zes): «È un modello che ci convince da tempo e che deve essere assunto come esempio principale nella legge di bilancio futura. La ricchezza di una nazione non si costruisce attraverso imposte sugli individui o riforme pensionistiche, ma generando occupazione e rendendo il Paese competitivo. Auspico che il sostegno alle imprese e agli investimenti diventi il cuore della manovra».
La necessità di un intervento rapido e strutturale sull’energia
Parlando del tema energetico, il presidente di Confindustria ha sottolineato come sia urgente e necessario un intervento strutturale per abbassare i prezzi: «Ci aspettiamo a breve e con un certo grado di rapidità un intervento sul costo dell’energia. Dobbiamo chiedere perché molte imprese scelgono di spostarsi all’estero, mettendo sul banco della discussione anche la burocrazia e il prezzo dell’energia. È fondamentale che la produzione rimanga in Italia e che tutta la filiera del valore resti nel Paese, ma se la Germania programma un piano industriale a 12 anni e noi adottiamo provvedimenti annuali, come possiamo competere?».
Un invito al dialogo per pianificare il futuro del Paese
Alla domanda su cosa chiederebbe al ministro Giorgetti, Orsini ha risposto: «Sarebbe importante sedersi insieme e riflettere sul futuro dell’Italia. Con risorse pari a 16 miliardi di euro, le disponibilità sono limitate, ma è fondamentale valorizzare ciò che genera reddito e la capacità di distribuzione derivante dall’impresa e dal settore industriale».
È da segnalare che il ministro dell’Economia avrebbe dovuto intervenire tramite collegamento video al convegno di Capri, ma ha dovuto rinunciare all’ultimo momento a causa di un impegno improvviso.