Nobel per la pace a María Corina Machado il comitato spiega la scelta su Trump e la volontà del fondatore
- 10 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Tutti gli occhi erano puntati su Washington, sull’improbabile autocandidatura del presidente statunitense Donald Trump. Tuttavia, il Premio Nobel per la Pace 2025 è stato assegnato più a sud: a María Corina Machado, leader dell’opposizione in Venezuela, che da oltre vent’anni combatte contro il chavismo incarnato oggi da Nicolás Maduro. Questo è il verdetto reso noto a Oslo dal Comitato norvegese per il Nobel, la cui decisione è arrivata proprio all’indomani dell’accordo per la tregua a Gaza.
Il premio è stato conferito a Machado «per il suo incessante impegno nella promozione dei diritti democratici del popolo venezuelano e per la sua lotta volta a realizzare una transizione giusta e pacifica dalla dittatura alla democrazia». Una «paladina coraggiosa e dedita alla pace», così l’ha definita Jorgen Watne Frydnes, presidente del Comitato. Frydnes ha aggiunto: «È una donna che mantiene viva la fiamma della democrazia in mezzo a un’oscurità sempre più profonda».
María Corina Machado ha recentemente dovuto vivere nascosta per ragioni di sicurezza a causa delle numerose minacce di morte. Nonostante ciò, ha scelto di rimanere in Venezuela, una decisione che ha ispirato milioni di persone nel suo Paese e oltre.
Jorgen Watne Frydnes ha dichiarato: «Quando regimi autoritari prendono il controllo, è essenziale riconoscere il coraggio di chi difende la libertà e si oppone alla tirannia».
Machado si è detta stupita e commossa per il premio, definendolo un riconoscimento collettivo.
Nota anche come la «Signora di Ferro» del Venezuela, governato dal 2013 da Nicolás Maduro e dal suo Partito Socialista Unito, María Corina Machado rappresenta un simbolo di resilienza, determinazione e patriottismo. Marco Rubio, in un numero di Time Magazine che la includeva tra le 100 persone più influenti al mondo nel 2025, ha sottolineato come la sua missione sia quella di combattere per un Venezuela libero, onesto e democratico.
Rubio ha affermato: «Nonostante le sfide imponenti, María Corina non ha mai abbandonato la sua missione. È un faro di speranza la cui leadership di principio migliora la nostra regione e il mondo intero».
Il suo motto ispiratore è «Hasta el final» («Fino alla fine»), riflettendo la sua ferma determinazione a lasciare ai propri figli – Ana Corina, Ricardo e Henrique – e a tutto il popolo venezuelano un Paese libero dalla tirannia.
Nonostante il Premio Nobel per la Pace 2025 non sia stato assegnato a Trump, è probabile che l’attuale presidente statunitense non si dispiacerà di questo risultato.
Il profilo di María Corina Machado
Nata a Caracas nel 1967 in una famiglia appartenente all’élite imprenditoriale e intellettuale del Venezuela, Machado è fondatrice del partito politico liberale Vente Venezuela e ha svolto il ruolo di deputata nell’Assemblea Nazionale dal 2011 al 2014.
Negli ultimi dodici mesi, costretta a nascondersi a causa delle minacce di morte a lei rivolte a causa della sua opposizione al governo chavista, ha scelto di rimanere saldo nel proprio Paese, ispirando con il suo esempio milioni di persone.
Jorgen Watne Frydnes ha ribadito: «In momenti in cui forze autoritarie prendono controllo, è fondamentale individuare e celebrare chi con coraggio difende i valori della libertà e della democrazia».