La produzione industriale scende del 2,4% e torna ai livelli del 2020
- 10 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Ad agosto la produzione industriale ha subito un calo del 2,4% rispetto al mese precedente, mentre su base annua la diminuzione si attesta attorno al 2,7%. Nel complesso, i primi otto mesi dell’anno registrano una riduzione di circa un punto percentuale.
Il calo si concentra soprattutto nel settore dell’energia, mentre la manifattura, intesa in senso stretto, ha segnato una flessione più contenuta dello 0,7% su base annua. Questo risultato è soprattutto dovuto alla buona tenuta di comparti come la farmaceutica, che ha segnato un aumento del 16%, e quello dei mezzi di trasporto, in crescita di quasi dieci punti percentuali.
In aumento appaiono anche i settori dei macchinari e dell’elettronica, mentre le diminuzioni si concentrano su un numero limitato di comparti con variazioni più contenute, in particolare nell’alimentare, nella chimica e nel legno-carta.
Con il crollo registrato ad agosto, un mese in cui la destagionalizzazione risulta più complessa a causa della ridotta produzione, l’indice della produzione industriale si porta su livelli storicamente bassi. Per trovare valori inferiori bisogna risalire a giugno 2020, in piena emergenza Covid.
Anche la domanda proveniente dalla Germania mostra segni di indebolimento. Il paese ha presentato dati sotto le aspettative, con una produzione industriale ad agosto che ha raggiunto i livelli del 2005. Questo calo si traduce in un arretramento mensile del 4,3%, il maggiore da marzo 2022, trascinato soprattutto dal settore automobilistico, in cui la produzione è diminuita di oltre 18 punti percentuali.
Tuttavia, i dati di settembre indicano un moderato recupero nel comparto auto, con un incremento della produzione pari al 2%. Analogamente, il bilancio complessivo dei primi nove mesi dell’anno evidenzia una crescita di circa due punti percentuali, raggiungendo un totale di 3,14 milioni di veicoli prodotti.
Nonostante questo miglioramento, il livello produttivo rimane comunque inferiore del 12% rispetto al periodo precedente alla pandemia da Covid-19, evidenziando una ripresa ancora incompleta.