Privacy tokens Zcash, Dash, Railgun rimbalzano mentre il mercato torna alle narrazioni del 2018
- 10 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Sta emergendo un ritorno alle origini nel settore degli scambi, con gli operatori di mercato che rivolgono nuovamente l’attenzione agli angoli dedicati alla privacy dell’ecosistema crypto, riscoprendo ciò che ha dominato gran parte del ciclo rialzista 2017-18.
I token appartenenti a questo settore hanno registrato una crescita media del 15% nelle ultime 24 ore, secondo i dati di CoinGecko. Il ZEC ha superato il +40%, arrivando a un incremento complessivo superiore all’85% in sette sessioni, confermando così il primato come token a grande capitalizzazione con la performance migliore sul mercato.
Al fianco della crescita di ZEC, si osservano aumenti significativi anche per DASH (a 20,57 dollari), XVG (0,005123 dollari), DCR (16,27 dollari) e TORN (11,13 dollari), con rialzi compresi tra il 13% e il 35% nelle ultime 24 ore. Il token RAIL di Railgun, sistema di smart contract incentrato sulla privacy, ha registrato un balzo superiore al 117%, mentre nell’arco di una settimana l’incremento supera il 300%. I volumi di scambio crescono su tutta la linea: solo ZEC ha movimentato circa 1,1 miliardi di dollari di transazioni spot nelle ultime 24 ore attraverso tutti gli exchange.
È particolarmente significativo notare come i capitali si stiano ora ridistribuendo nel settore della privacy, finora trascurato, proprio nel momento in cui la liquidità generale è alla ricerca di nuovi temi di investimento e i principali asset del mercato stanno prendendo una pausa dopo il recente rally. Bitcoin si stabilizza leggermente sotto quota 122.000 dollari, Ether si attesta intorno ai 4.350 dollari, mentre i token principali mostrano una certa stabilità dopo i massimi toccati all’inizio della settimana.
Crescita trainata dalla tecnologia
La dinamica è piuttosto chiara. Monero, con il suo token XMR, resta il principale riferimento per la privacy, ma i guadagni più rilevanti provengono da token supportati da catalizzatori specifici. Gli sviluppatori di Monero hanno lanciato l’aggiornamento “Fluorine Fermi” per aumentare la protezione degli utenti contro i cosiddetti “spy nodes” (nodi spia) venerdì scorso.
L’incremento di Railgun riflette un rinnovato interesse verso le transazioni protette basate su smart contract, mentre la crescita di Zcash è stata favorita dalle integrazioni effettuate tramite Zashi, il suo wallet mobile che ora consente swap cross-chain in ZEC blindati.
Dash, spesso considerato superato, è tornato al centro dell’attenzione in concomitanza con un rinnovato interesse per il suo posizionamento nel settore dei pagamenti, proprio mentre la regolamentazione delle stablecoin torna a rivestire un ruolo importante nel dibattito pubblico.
Questi movimenti suggeriscono un posizionamento strategico in vista di una più ampia evoluzione normativa. Mentre gli ETF spingono al rialzo Bitcoin, le altcoin seguono spesso le narrazioni di tendenza – dall’intelligenza artificiale ai meme token, dall’infrastruttura blockchain fino al tema della privacy.
Il fatto che i token orientati alla privacy mostrino una forza costante su più giorni indica che non si tratta di un movimento occasionale.
In precedenti cicli rialzisti, questi token hanno guadagnato slancio quando la sorveglianza e la conformità normativa dominavano le cronache. L’attuale scenario appare analogo: con lo shutdown del governo statunitense che ha rallentato la pubblicazione dei dati economici, le banche centrali che adottano un approccio più accomodante e i dibattiti sulla censura finanziaria che tornano a popolari discussioni online.
In questo contesto, gli investimenti in privacy token si intrecciano naturalmente con la narrativa di Bitcoin come strumento di copertura, offrendo una dimensione ulteriore alla diversificazione dell’esposizione nel mercato delle criptovalute.