Il crollo del token del 4% mentre aumenta la pressione di vendita
- 9 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il token nativo della rete oracle Chainlink (LINK), quotato a 21,80 dollari, ha subito una significativa pressione di vendita da parte degli investitori istituzionali nell’arco delle ultime 24 ore, toccando il prezzo più basso da più di una settimana.
LINK è sceso del 4% fino a un minimo intraday di 21,30 dollari, invertendo così un rialzo di oltre l’8% registrato lunedì. Questo calo si è verificato in concomitanza con una generale debolezza nel mercato delle criptovalute, come evidenziato dall’andamento del CoinDesk 20 Index, un indice di riferimento per il settore, che ha riportato una flessione di simile entità.
Parallelamente, la Chainlink Reserve, una struttura che acquista token sul mercato aperto utilizzando i ricavi derivanti dalle integrazioni e dai servizi del protocollo, ha mantenuto la sua consueta attività settimanale, acquistando giovedì ulteriori 45.729 LINK per un valore vicino a un milione di dollari. Attualmente, la riserva detiene circa 10 milioni di dollari in token.
Tuttavia, il calo di giovedì ha determinato una situazione di perdita per il fondo, poiché il prezzo di LINK è sceso sotto il costo medio d’acquisto di 22,44 dollari, come indicato dal cruscotto di monitoraggio.
Indicatori tecnici chiave
Il modello tecnico sviluppato da CoinDesk Research ha segnalato una dinamica ribassista, riflettendo un peggioramento del sentiment tra gli investitori.
La gamma di oscillazione del token si è ampliata a 1,05 dollari, corrispondente a una volatilità del 5% tra il minimo di 21,53 dollari e il massimo intraday di 22,68 dollari.
Una resistenza significativa si è manifestata al livello di 22,68 dollari, dove LINK ha invertito il suo andamento con un volume eccezionalmente elevato pari a 1.981.247 unità.
Un’ulteriore barriera di prezzo si è formata intorno ai 21,92 dollari.