È in corso una revisione fondamentale

PepsiCo sta rafforzando il suo settore snack dopo anni di rallentamento nella crescita dei volumi. Nel rapporto del terzo trimestre, pubblicato giovedì prima dell’apertura dei mercati, l’azienda ha superato le modeste previsioni sugli utili di Wall Street. Tuttavia, la contrazione nel comparto snack negli Stati Uniti è proseguita: il fatturato alimentare in Nord America è diminuito del 3% e le unità vendute sono calate del 4%.

Ramon Laguarta, CEO di PepsiCo, ha spiegato durante un’intervista telefonica a Yahoo Finance che è in corso una profonda ristrutturazione.

“La situazione negli Stati Uniti sta accelerando la crescita del fatturato,” ha detto Laguarta. “Stiamo agendo con decisione per ridurre i costi, in particolare nel segmento Frito-Lay. Si tratta di un riorganizzazione molto significativa.”

Quest’anno l’azienda ha tagliato 7.000 posti di lavoro nella rete Frito-Lay, definendolo un passaggio difficile ma necessario. Laguarta ha anticipato che, a partire da maggio e fino al quarto trimestre, sono previste ulteriori chiusure programmate, tra cui magazzini.

Pressioni esterne e nuovi orientamenti produttivi

A settembre, il fondo attivista Elliott Management ha reso noto un investimento da 4 miliardi di dollari in PepsiCo, chiedendo un rilancio soprattutto del comparto snack. Allo stesso tempo, l’azienda è sotto pressione anche dall’iniziativa Make America Healthy Again (MAHA) promossa da RFK Jr..

Nel discorso preparato per gli investitori, PepsiCo ha illustrato piani per eliminare gli aromi artificiali da prodotti come Cheetos e Doritos. Intende inoltre aumentare l’impiego di olio di avocado e olio d’oliva nel marchio Lay’s, concentrandosi anche sul rafforzamento dei brand di snack più salutari come Simply, Sabra, Sun Chips e Siete Foods, quest’ultimo acquisito all’inizio dell’anno.

Oltre a questo, l’azienda sta sviluppando nuovi formati di confezioni, introducendo un nuovo chip proteico Doritos e ampliando la gamma di prodotti con fibre, cereali integrali e proteine, provenienti da marchi quali Quaker, Sun Chips, PopCorners e Smartfood.