Parlamento Ue respinge due mozioni di censura contro Von der Leyen

Parlamento europeo riunito in seduta plenaria a Strasburgo ha respinto le due mozioni di sfiducia presentate contro la presidente Ursula von der Leyen, avanzate rispettivamente dal gruppo dei Patrioti (di orientamento di estrema destra) e da The Left (estrema sinistra).

La mozione proposta dai Patrioti, partito a cui aderisce anche la Lega, è stata respinta con 378 voti contrari, 179 favorevoli e 37 astensioni. La mozione di The Left ha ricevuto 383 voti contrari, 133 favorevoli e 78 astenuti. Per confronto, tre mesi fa una mozione simile contro la Commissione aveva ottenuto 360 voti contrari, 175 favorevoli e 18 astensioni.

Al momento della sua nomina a presidente della Commissione nel luglio 2024, von der Leyen aveva ricevuto 401 voti favorevoli, evidenziando un ampio sostegno nei confronti della sua leadership europea.

Entrambe le votazioni sono state svolte tramite appello nominale, con il dibattito in plenaria che ha visto la partecipazione della presidente della Commissione lo scorso lunedì.

Secondo il regolamento interno del Parlamento europeo, una mozione di sfiducia verso la Commissione può essere avanzata soltanto da un decimo dei membri dell’Assemblea, ovvero almeno 72 deputati.

Ursula von der Leyen ha espresso così il suo ringraziamento su X:

«Apprezzo profondamente il forte sostegno ricevuto oggi. La Commissione continuerà a collaborare strettamente con il Parlamento europeo per affrontare le sfide che attendono l’Europa. Insieme otterremo risultati concreti per tutti i cittadini europei. Uniti per i nostri cittadini, i nostri valori e il nostro futuro».



Author: Tony
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