Ferrari con 4 nuovi lanci all’anno punta al 20% di offerta elettrica
- 9 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Ferrari ha finalmente svelato la sua prima vettura elettrica, un modello innovativo che presenta quattro porte e altrettanti posti a sedere, un motore che supera i 1000 cavalli, un’autonomia dichiarata superiore a 530 chilometri e una velocità massima di 310 chilometri orari. Questo veicolo, anticipato da tempo e presentato durante il Capital Markets Day, rappresenta una tappa fondamentale nella strategia di neutralità tecnologica dell’azienda di Maranello.
Benedetto Vigna, amministratore delegato di Ferrari, ha dichiarato:
“Questa è una data storica. La nuova vettura elettrica si aggiungerà alla gamma esistente rappresentando un’occasione per espandere la nostra base clienti.”
John Elkann, presidente di Ferrari, aprendo il Capital Markets Day, ha sottolineato l’impegno dell’azienda e dell’azionista di riferimento verso il gruppo e il Paese:
“La nuova Ferrari elettrica è la prova concreta della nostra determinazione a progredire, combinando rigore tecnologico, creatività nel design e maestria artigianale.”
Strategia e obiettivi della gamma elettrica al 2030
Il piano strategico di Ferrari prevede l’introduzione di una media di quattro nuovi modelli all’anno tra il 2026 e il 2030. La nuova vettura elettrica farà parte di questa più ampia offerta, che per il 2030 sarà composta per il 40% da motorizzazioni termiche (Ice), 40% da ibride e 20% da elettriche.
Elkann ha descritto nel dettaglio la concezione della nuova vettura elettrica, definendone l’architettura come rivoluzionaria:
“Il veicolo sarà equipaggiato con quattro motori elettrici indipendenti, ciascuno con controllo attivo su ogni ruota, offrendo un’agilità senza precedenti che rispecchia il DNA di Ferrari. Si tratterà di un’esperienza di guida unica, frutto del nostro incomparabile know-how nell’integrazione dei veicoli, in grado di regalare emozioni nuove e intense.”
Il presidente ha inoltre ribadito come la storia e i valori fondanti del marchio rimangano la base imprescindibile di ogni innovazione:
“Da sempre, ciò che sta dietro al marchio Ferrari è fondamentale. La visione del nostro fondatore continua a essere la forza guida di quello che facciamo.”
La nuova Ferrari elettrica: innovazione e tradizione
Benedetto Vigna ha ricordato come la progettazione della vettura derivi da anni di ricerca iniziata nel 2009 con l’introduzione di soluzioni ibride ispirate alla Formula 1, tramite modelli iconici quali la 599 Hy-Kers, LaFerrari, SF90 Stradale e 296 GTB. La nuova elettrica rappresenta la sintesi di questo percorso decennale di competenze nel campo dell’elettrificazione.
Il Ceo ha spiegato che l’obiettivo dell’azienda è offrire ai clienti tutte le opzioni tecnologiche disponibili — motori termici, ibridi o elettrici — soddisfacendo così una gamma più ampia di preferenze:
“Desideriamo accogliere nella famiglia Ferrari anche coloro che preferiscono vetture esclusivamente elettriche, permettendo loro di vivere l’esperienza autentica del marchio.”
Il Capital Markets Day ha rappresentato il primo momento di divulgazione di alcune caratteristiche tecniche fondamentali della vettura, inclusi dettagli su batteria, sospensioni attive, telaio, motori elettrici e sound.
La presentazione del design degli interni è prevista per l’inizio del 2026, mentre la World Premiere si svolgerà alcuni mesi più tardi.
Una particolare attenzione è stata riservata dal team di ingegneri di Maranello al suono, elemento cruciale per una supersportiva elettrica. A differenza dei motori a combustione interna, dove il rumore si diffonde attraverso le vibrazioni nell’aria, nel caso del motore elettrico il suono si propaga tramite vibrazioni solide nei materiali metallici.
Gianmaria Fulgenzi, Chief Product Development Officer di Ferrari, ha spiegato:
“Durante la guida in condizioni normali, l’auto privilegia il silenzio per garantire massimo comfort acustico. Tuttavia, quando il guidatore chiede coppia motrice in accelerazione o utilizza le palette in modalità manuale, il sound si attiva, offrendo un’esperienza sensoriale dinamica.”