Fincantieri rafforza l’underwater con un contratto strategico tra Remazel e Jan De Nul per la protezione delle infrastrutture sottomarine
- 9 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
La strategia del Gruppo Fincantieri per rafforzare la propria presenza nel settore underwater ha raggiunto un importante traguardo. La controllata Remazel, specializzata nella fornitura di mission critical equipment, ha stipulato un contratto significativo con la belga Jan De Nul, riconosciuta a livello mondiale nell’ingegneria marittima e offshore. L’accordo riguarda la progettazione e la fornitura di un sistema avanzato destinato a una nave di nuova costruzione, concepito per il trasporto e la posa di rocce sul fondale marino.
Tecnologia Avanzata per la Protezione delle Infrastrutture
Il fulcro del contratto è rappresentato dall’equipaggiamento hi-tech di Remazel, realizzato appositamente per la protezione di cavi e oleodotti sottomarini. Questa soluzione tecnica offre prestazioni notevoli, consentendo operazioni fino a 400 metri di profondità e una capacità produttiva di 2.000 tonnellate all’ora. Si tratta di un risultato che evidenzia sia l’efficienza sia la continuità operativa anche in condizioni marine impegnative. A bordo sarà impiegato un sistema di controllo centralizzato in grado di coordinare le varie attrezzature, ottimizzando i processi e migliorando la sicurezza generale delle operazioni.
La Visione Strategica del Gruppo Fincantieri
L’accordo con Jan De Nul rappresenta per il Gruppo Fincantieri un ulteriore passo in avanti nella strategia di consolidamento del proprio ruolo come partner tecnologico di riferimento per la protezione delle infrastrutture subacquee offshore, un settore sempre più rilevante nell’attuale scenario geopolitico globale. Il Gruppo si presenta come un attore end-to-end, capace di proporre soluzioni innovative lungo tutta la filiera produttiva, grazie a un’integrazione consolidata di competenze e capacità industriali.
Le Dichiarazioni dell’Amministratore Delegato
Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri, ha commentato l’operazione sottolineandone il valore strategico:
“L’accordo con Jan De Nul è la dimostrazione di come il mondo marittimo stia evolvendo, confermando l’importanza cruciale delle operazioni sui fondali marini. La nostra soluzione per la posa di rocce rappresenta un campo di frontiera nella protezione delle infrastrutture sottomarine, un aspetto fondamentale per gli scenari futuri legati a difesa e sicurezza. Siamo molto orgogliosi dei progressi compiuti dalla nostra controllata Remazel, che si conferma un’eccellenza internazionale nell’ingegnerizzazione e nella realizzazione di soluzioni elettromeccaniche pionieristiche e altamente innovative sia a bordo delle navi che nei fondali marini, grazie a collaborazioni consolidate con leader di settore come Jan De Nul.”