Respinto a 2,93 dollari, mette alla prova il supporto a 2,85 dollari dopo il breakout fallito

XRP ha superato la soglia di 2,90 dollari con un volume doppio rispetto alla media, prima che una presa di profitto invertisse il guadagno riportando il prezzo a 2,85 dollari. Si è così formata una nuova zona di offerta tra 2,92 e 2,93 dollari, mentre il supporto a 2,85 è ora sotto esame a causa delle pressioni macroeconomiche che influenzano i flussi di mercato.

Contesto di Mercato

Il 8 ottobre XRP ha registrato un rimbalzo intraday del 2%, passando da 2,88 a 2,93 dollari alle 17:00 con un volume di scambi pari a 86,6 milioni di unità, quasi il doppio della media giornaliera di 48,3 milioni. Questo movimento è stato favorito da un aumento delle tensioni geopolitiche e dalle mosse delle banche centrali, elementi che hanno alimentato una volatilità più ampia tra gli asset a rischio. Gli operatori hanno evidenziato come, nonostante un trend di maggiore adozione istituzionale, la fase finale della giornata americana abbia visto prevalere una fase di presa di profitto.

Sintesi dell’Evoluzione del Prezzo

Nel corso della giornata XRP ha oscillato all’interno di un corridoio di 0,08 dollari, con un range del 3% tra 2,85 e 2,93 dollari.

Nel pomeriggio la rottura della resistenza a 2,90 dollari ha portato il prezzo fino a un massimo di 2,926 prima di un’inversione.

Il movimento rialzista ha delineato una zona di offerta compresa tra 2,92 e 2,93 dollari.

Nell’ultima ora di contrattazioni il prezzo è scivolato da 2,86 a 2,85 dollari, con un volume di 2,97 milioni a conferma della rottura al ribasso.

XRP ha chiuso a 2,851 dollari, perdendo il 2,5% rispetto ai massimi intraday.

Analisi Tecnica

Il livello di supporto a 2,86 dollari è stato infranto da una forte pressione di vendita, trasformando temporaneamente questa soglia in una resistenza a breve termine. Il prossimo supporto importante si trova a 2,85 dollari; una rottura decisa al di sotto potrebbe far rischiare ulteriori discese fino a 2,80 dollari.

La resistenza principale resta collocata tra 2,92 e 2,93 dollari, dove si è verificato un rifiuto con volumi elevati. Sebbene la struttura del prezzo segnali un momentum ribassista nel breve periodo, l’interesse di accumulazione da parte degli investitori istituzionali e i potenziali sviluppi regolatori offrono ancora un supporto alla posizione complessiva.

Osservazioni per gli Investitori

Gli operatori monitoreranno se il livello di 2,85 dollari riuscirà a reggere come supporto nel breve termine o se sarà superato con un potenziale movimento verso quota 2,80.

Una nuova verifica della zona di offerta tra 2,92 e 2,93 dollari potrebbe essere possibile in caso di ritorno di slancio.

Gli sviluppi macroeconomici, in particolare le aspettative sulla politica monetaria della Federal Reserve e le tensioni commerciali, continueranno a influenzare i flussi verso asset maggiormente rischiosi.

Infine, i temi legati agli ETF e alla chiarezza regolatoria potranno rappresentare fattori chiave per rilanciare la domanda istituzionale su XRP.