Così Bruxelles vuole promuovere l’uso dell’intelligenza artificiale nell’industria
- 9 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
La Commissione europea ha presentato una nuova strategia dedicata all’intelligenza artificiale con un duplice obiettivo: favorire l’adozione di queste tecnologie non solo nei servizi ma anche nel settore industriale, e potenziare la ricerca e lo sviluppo a livello comunitario in un ambito in cui, al momento, l’Europa è superata dalla concorrenza degli Stati Uniti e della Cina. Per questo motivo, Bruxelles ha identificato 11 settori prioritari, dalla sanità alla robotica, su cui concentrare particolari investimenti e iniziative.
Ursula von der Leyen, presidente della Commissione, ha sottolineato in un comunicato:
“Voglio che il futuro dell’intelligenza artificiale sia plasmato in Europa. L’adozione di queste tecnologie deve essere incentivata sempre di più. Con la strategia odierna intendiamo accelerare questo processo, promuovendo un approccio ‘AI first’ in tutti i settori strategici.”
La Commissione ha indicato alcuni comparti dove l’uso dell’intelligenza artificiale dovrebbe crescere significativamente: il settore sanitario e farmaceutico, l’energia, la mobilità, il manifatturiero, le costruzioni, l’agroalimentare, la difesa, le comunicazioni, la pubblica amministrazione, l’ambiente e la cultura. In parallelo, la vicepresidente dell’esecutivo comunitario Henna Virkkunen ha annunciato che Bruxelles mobiliterà circa 1 miliardo di euro, attingendo a fondi già disponibili, per sostenere questa transizione.
Dal punto di vista operativo, la diffusione dell’intelligenza artificiale sarà favorita attraverso i centri di innovazione digitale già attivi, noti come European Digital Innovation Hubs (EDIH), di cui in Italia sono presenti 57. La vicepresidente Virkkunen ha inoltre spiegato:
“Stiamo realizzando 13 centri di calcolo dedicati all’IA, le cosiddette ‘factories’, e recentemente abbiamo lanciato un invito a manifestare interesse per nuove gigafactory per l’intelligenza artificiale. L’interesse finora raccolto supera i 230 miliardi di euro in investimenti potenziali.”
Un esempio concreto a livello nazionale è costituito da MADE 4.0, un centro di competenza istituito dal Ministero dello Sviluppo Economico per accompagnare le imprese italiane nel percorso di trasformazione digitale. Questo centro fa parte della rete europea di EDIH e ha l’obiettivo di sostenere la produttività e la competitività delle imprese, principalmente piccole e medie, che rappresentano il 90% dei suoi clienti. Con la nuova strategia europea, i centri EDIH andranno ad assumere anche un ruolo centrale nella promozione e nell’adozione dell’intelligenza artificiale.