Bank of North Dakota lancia il dollaro digitale con Fiserv il prossimo anno
- 8 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Lo stato nordamericano del North Dakota si sta avvicinando al mondo delle stablecoin, collaborando con la banca statale, Bank of North Dakota, e il colosso dell’infrastruttura per i pagamenti, Fiserv (FI), per lanciare un token supportato dal dollaro statunitense rivolto alle istituzioni finanziarie locali.
Il nuovo token, denominato “Roughrider Coin”, è previsto per il lancio nel corso dell’anno prossimo. Funzionerà sulla piattaforma di asset digitali di Fiserv e si integrerà con il suo sistema FIUSD, una rete di stablecoin progettata appositamente per ambienti bancari regolamentati.
Lo scopo del token è quello di “aumentare le transazioni da banca a banca, facilitare il movimento globale di denaro e stimolare l’adozione da parte dei commercianti”, hanno affermato le due società in un comunicato stampa.
Questo sviluppo segue l’ingresso di Fiserv a giugno nel settore delle stablecoin, lanciando la propria piattaforma di emissione di criptovalute sulla blockchain Solana (SOL $201,48). Le stablecoin stanno infatti diventando sempre più apprezzate come un’alternativa più rapida, economica e programmabile per il trasferimento di denaro tramite blockchain.
La capitalizzazione globale di questo asset class ha raggiunto i 293 miliardi di dollari, con una crescita di circa il 70% nell’ultimo anno. Tale espansione è stata favorita dal GENIUS Act, firmato dall’allora presidente Donald Trump nel luglio scorso, che ha stabilito un quadro normativo federale per gli emittenti di stablecoin e ha aperto la strada all’adozione della tecnologia da parte delle istituzioni finanziarie.
Con questa iniziativa, il North Dakota si unisce al Wyoming tra gli stati americani che sperimentano l’adozione regolamentata delle criptovalute. Il Wyoming ha infatti già emesso quest’anno il proprio token statale chiamato Frontier Stable Token, attualmente in fase di test.
Fiserv gestisce oltre 90 miliardi di transazioni all’anno per 10.000 istituzioni finanziarie ed è impegnata a porsi come ponte tra la finanza tradizionale e la tecnologia blockchain.