Contratti: richieste di aumenti oltre 200 euro per gomma plastica, occhiali e lavanderie

Filctem, Femca e Uiltec hanno già elaborato le piattaforme rivendicative, che prevedono richieste di aumenti salariali superiori ai 200 euro per il triennio 2026-2028. Un elemento centrale in tutte le proposte è il potenziamento della formazione e l’aggiornamento delle competenze dei lavoratori, oltre a un miglioramento dei meccanismi di partecipazione. Sul piano economico, nonostante le specificità di ogni settore, è particolare l’attenzione rivolta al rafforzamento del welfare contrattuale.

Il comparto della gomma plastica

Nel settore della gomma plastica, che coinvolge circa 165.000 lavoratori distribuiti in 3.860 aziende, i sindacati hanno avanzato alla relativa federazione una richiesta di aumento salariale complessivo (TEC) pari a 235 euro per il livello F, includendo anche una revisione del salario medio di riferimento. Per quanto riguarda il welfare, è stata evidenziata l’urgenza di potenziare i fondi contrattuali integrativi, in particolare la quota a carico delle imprese destinata al Fondo Gomma Plastica, elemento chiave per migliorare la protezione sociale dei lavoratori.

Le richieste nell’occhialeria

Il rinnovo contrattuale nel settore dell’occhialeria interessa circa 18.500 dipendenti impiegati in 820 aziende, la maggior parte delle quali aderenti ad Anfao, l’associazione nazionale dei fabbricanti di articoli ottici che tutela gli interessi industriali della categoria. La richiesta sindacale per il triennio 2026-2028 prevede un incremento salariale complessivo di 230 euro al quarto livello. Sul fronte del welfare, si sottolinea la necessità di rafforzare i fondi contrattuali integrativi, con particolare attenzione alla quota aziendale destinata a Previmoda.

Le lavanderie industriali e le nuove piattaforme rivendicative

Inoltre, i sindacati hanno definito la piattaforma per il rinnovo del contratto nazionale delle lavanderie industriali, settore che in Italia conta circa 25.000 addetti nei comparti sanitario e turistico-alberghiero. Nel documento consegnato ad Assosistema, l’associazione datoriale di riferimento aderente a Confindustria, è stata avanzata una richiesta complessiva di aumento salariale di 225 euro sul trattamento economico totale. Si chiede inoltre l’incremento dell’elemento perequativo per le aziende che non applicano la contrattazione di secondo livello, portandolo dagli attuali 350 a 500 euro annui.

Per quanto riguarda il welfare contrattuale, sul tema della previdenza complementare, si propone l’aumento della quota contributiva a carico delle imprese per il fondo Previmoda fino al 2,5%. Sul versante della sanità integrativa, la richiesta riguarda l’incremento del contributo mensile aziendale per il fondo Fasiil a 16 euro. I sindacati chiedono inoltre un miglioramento delle indennità per il lavoro su turni diurni, con una maggiorazione aggiuntiva in caso di attività distribuita su sei giorni settimanali.



Author: Tony
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