Spid, rinnovata la convenzione per altri 5 anni verso un servizio sempre più a pagamento
- 7 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
È stata rinnovata per altri cinque anni la convenzione tra Assocertificatori, l’Agenzia per l’Italia Digitale (Agid) e il Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, finalizzata alla gestione del Sistema pubblico di identità digitale (Spid). Tra le novità principali si segnala l’introduzione di un servizio a pagamento.
Andrea Sassetti, presidente di Assocertificatori, ha sottolineato:
“L’aggiornamento della convenzione conferma il ruolo strategico di Spid e testimonia la volontà di proseguire un percorso condiviso verso il futuro dell’identità digitale italiana ed europea, nel segno della sicurezza, dell’innovazione e della sostenibilità.”
Numeri e diffusione
Ad oggi, più di 41 milioni di cittadini italiani sono in possesso di un’identità digitale Spid, che ha generato oltre 1,2 miliardi di autenticazioni nel 2024, consentendo l’accesso ai servizi digitali non solo della Pubblica Amministrazione, ma anche delle imprese private. Il 2025 ha fatto registrare una crescita significativa, con oltre 52.000 nuove identità digitali attive ogni settimana e più di 630 milioni di accessi complessivi nel primo semestre dell’anno.
Un primato nel contesto europeo
Secondo gli ultimi dati pubblicati dall’Osservatorio Digital Identity del Politecnico di Milano, la quota di utenti internet italiani che utilizzano Spid è arrivata all’89%, con l’86% degli utenti che ne fanno uso ripetuto durante l’anno. Questi dati confermano un primato europeo per l’Italia.
Oltre a facilitare l’accesso ai servizi della pubblica amministrazione, Spid offre un valore aggiunto importante rispetto ad altri paesi europei, grazie alla sua integrazione con numerosi servizi digitali come la firma digitale, l’attivazione di caselle di posta elettronica certificata (PEC), i servizi finanziari, l’attivazione di utenze domestiche e le offerte di telefonia.
Questa diffusione capillare e l’efficace collaborazione pubblico-privato pongono l’Italia tra i Paesi europei più avanzati nell’innovazione digitale.
Spid e sostenibilità economica: il passaggio al servizio a pagamento
Le Parti coinvolte nel rinnovo della convenzione hanno riconfermato l’esigenza di garantire la sostenibilità economica e operativa di Spid in tutte le forme consentite. Ciò si rende necessario in considerazione degli ingenti investimenti che i gestori hanno sostenuto autonomamente nei dieci anni di erogazione del servizio e dei costi notevoli richiesti per il suo mantenimento continuo.
L’obiettivo è di preservare un accesso sicuro e affidabile ai servizi digitali rivolti a cittadini, pubbliche amministrazioni, professionisti e imprese italiane, assicurando al contempo un costante impegno da parte dei fornitori nell’assistenza e nella diffusione del sistema.