In arrivo stretta sui baby-influencer sui social network solo dopo i 15 anni
- 7 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
In Italia si sta delineando una nuova normativa dedicata agli influencer minorenni. Un disegno di legge bipartisan, attualmente in esame presso l’VIII commissione del Senato, propone che i minori possano aprire profili sui social network e sulle piattaforme di condivisione video solo dopo aver compiuto i 15 anni.
Fino all’implementazione di misure tecniche uniformi a livello europeo, i provider di servizi come social network e piattaforme video saranno obbligati a verificare l’età degli utenti tramite un mini-portafoglio nazionale, il cui rilascio è previsto entro il 30 giugno 2026.
Lavinia Mennuni, prima firmataria del testo e membro di Fratelli d’Italia, ha dichiarato:
“Il percorso che ha portato fin qui è stato lungo e ha coinvolto un intenso dialogo con la commissione europea. È fondamentale accelerare l’approvazione di questa legge: ogni giorno che passa rappresenta un rischio concreto per la tutela dei nostri giovani.”
Il disegno di legge è supportato anche da senatori di maggioranza e opposizione, tra cui membri del Partito Democratico e di Italia Viva. Prevede che i contratti legati a profili già creati e gestiti da minori sotto i 15 anni restino validi solo se, alla data di entrata in vigore della normativa, l’utente ha già raggiunto questa età.
Il monitoraggio dell’attuazione della legge sarà affidato all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, che pubblicherà ogni anno un rapporto con i dati raccolti relativi al settore.
Contesto e impatti del nuovo regolamento
Questa iniziativa nasce dalla necessità di garantire maggiore protezione ai minorenni nel mondo digitale, dove la presenza sui social media può avere effetti significativi sul loro sviluppo psicologico e sociale. L’obiettivo è prevenire situazioni di sfruttamento economico e tutelare i diritti dei giovani utenti.
L’introduzione del mini-portafoglio nazionale come strumento di verifica dell’età rappresenta un passo avanti verso un sistema di controllo uniforme e sicuro, in linea con le direttive europee sul digitale. La normativa si inserisce in un più ampio quadro di iniziative volte a regolamentare la presenza di minori su internet e a promuovere un utilizzo responsabile delle nuove tecnologie.
Con questa legge, il Senato punta non solo a limitare l’accesso indiscriminato dei minori ai social, ma anche a tutelare il loro benessere, prevenendo fenomeni di esposizione precoce alle dinamiche del mercato digitale e di pubblicità mirata.