Chi è Occhiuto politico di lungo corso che conquista il bis in Calabria
- 6 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
La campagna elettorale
Durante la campagna elettorale, Occhiuto ha sottolineato i risultati ottenuti nel corso dei quattro anni di mandato, riassunti nello slogan “in 4 anni più che in 40”. Ha evidenziato, tra le varie iniziative, lo sblocco di progetti bloccati da decenni per la realizzazione di nuovi ospedali, e il lavoro svolto per sviluppare i tre aeroporti calabresi, con un record storico di arrivi. Inoltre, ha promesso che, in caso di rielezione, introdurrà il “reddito di merito”: un incentivo di 500 euro al mese rivolto ai giovani che scelgono di studiare nelle università calabresi e conseguono almeno 27 negli esami.
Gli inizi e la carriera politica
Nato a Cosenza il 13 maggio 1969, laureato in Economia presso l’Università della Calabria, Occhiuto è anche giornalista pubblicista e imprenditore attivo nei settori vitivinicolo ed editoriale. È stato direttore generale di Media TV, un gruppo di emittenti televisive calabresi che include stazioni come Ten, Rete Alfa e Telestars, contribuendo alla creazione di un network televisivo regionale.
La sua carriera politica è iniziata nel 1993 come consigliere comunale a Cosenza con la Democrazia Cristiana. Nell’anno successivo, dopo lo scioglimento della DC, si è unito al Partito Popolare Italiano guidato da Mino Martinazzoli. Nel 1995 ha seguito l’ala del partito guidata da Rocco Buttiglione, favorevole a un’alleanza con Forza Italia di Silvio Berlusconi, che ha portato alla nascita del Centro Cristiano Democratico (CDU).
L’ingresso in Forza Italia e il percorso regionale
Nel 2000 Occhiuto ha lasciato il CDU per aderire a Forza Italia, con cui è stato eletto al Consiglio Regionale della Calabria nello stesso anno, ottenendo 8.588 preferenze e diventando il più giovane consigliere regionale del partito. Due anni dopo, a causa di divergenze con i dirigenti locali di Forza Italia, si è trasferito al Centro Cristiano Democratico (CCD) guidato da Pier Ferdinando Casini, che in seguito si è fuso nell’Unione di Centro (UDC). Alle elezioni regionali del 2005 è stato rieletto consigliere e ha ricoperto la carica di vicepresidente del Consiglio regionale.
Dall’ingresso in Parlamento alla presidenza regionale
Nel 2008 è entrato in Parlamento, eletto nelle liste dell’UDC, mentre dal 2014 è deputato nelle file di Forza Italia. Nel corso della sua esperienza parlamentare ha assunto ruoli di rilievo, tra cui quello di vicepresidente vicario del gruppo azzurro a Montecitorio. Dal 2021 ha svolto la funzione di capogruppo, diventando nel febbraio 2024 anche vicesegretario del partito, mantenendo queste posizioni fino alla sua elezione a presidente della Regione Calabria.