Iran’s IOOC firma due accordi per piattaforme di perforazione offshore
- 6 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Iranian Offshore Oil Company (IOOC) ha recentemente firmato due accordi per l’acquisto di piattaforme di perforazione offshore all’avanguardia, nell’ambito di un piano volto a incrementare la produzione nei giacimenti petroliferi e di gas. Questi accordi hanno ottenuto il via libera dal Consiglio di Amministrazione della National Iranian Oil Company (NIOC).
Secondo il rapporto dell’agenzia Azad News Agency (ANA), che cita il CEO di IOOC, Ahmadreza Rasti, le firme sono avvenute sotto l’autorizzazione speciale del Ministero del Petrolio.
Rasti ha sottolineato che sono già iniziate le preparazioni tecniche ed ingegneristiche per il dispiegamento di piattaforme di perforazione alte 350 e 400 piedi. Questi impianti sono dotati delle più recenti tecnologie e rispecchiano gli standard di sicurezza a livello globale.
Secondo una strategia complessiva di implementazione, queste piattaforme saranno operanti nei giacimenti congiunti di petrolio e gas offshore nel Golfo Persico.
Ahmadreza Rasti ha dichiarato all’ANA:
“Questa iniziativa accelererà lo sviluppo dei giacimenti congiunti di petrolio e gas, aumentando in modo significativo la produzione nazionale.”
“L’acquisizione di queste piattaforme e l’offerta di servizi di perforazione specializzati, conformi ai più elevati standard di sicurezza e tecnologia, rappresentano una base fondamentale per una crescita sostenibile della produzione offshore, supportando il programma urgente di aumento della produzione in mare dell’Iran.”
Nuovi record nella produzione petrolifera e gasiera
I dati ufficiali più recenti mostrano che l’Iran ha raggiunto un nuovo massimo produttivo negli ultimi sette anni per quanto riguarda petrolio e gas. La produzione media giornaliera di petrolio greggio ha superato i quattro milioni di barili nel 2024, un livello che non si registrava dal 2017.
Nel corso dell’anno, la produzione giornaliera di petrolio è cresciuta di 247.000 barili rispetto all’anno precedente, evidenziando una ripresa della capacità dei giacimenti e una gestione più efficiente della produzione da parte delle principali società nazionali.
Tra queste, la National Iranian South Oil Company ha avuto un ruolo determinante, contribuendo per quasi il 75% del totale con una produzione superiore a 914.000 barili di greggio durante l’anno.
Nel settore del gas naturale, la produzione totale dell’Iran è salita a 1,11 trilioni di metri cubi, quantità paragonabile al consumo annuo di diverse nazioni di medie dimensioni.
In questa area, la Pars Oil and Gas Company si è distinta come leader, con una produzione di 245,9 miliardi di metri cubi.
Questi risultati confermano la crescente capacità dell’Iran di rafforzare la propria posizione nel mercato energetico globale, grazie a investimenti tecnologici e all’adeguamento a standard internazionali di sicurezza e efficienza produttiva.