Cnh: il mercato riparte da Italia e Polonia con l’agricoltura di precisione come futuro
- 6 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Due anni fa Gerrit Marx ha lasciato la guida di Iveco per assumere la leadership di Cnh, in un momento di mercato sfavorevole segnato da una contrazione ciclica nei settori di riferimento, Agricoltura e Costruzioni. Lo scorso settimana, a Torino, Marx ha partecipato a uno degli incontri dell’Italian Tech Week accompagnato da Markus Müller, responsabile per l’area Emea del Gruppo. Insieme hanno analizzato i trend principali che stanno plasmando soprattutto il comparto agricolo, centrale per il Gruppo controllato da Exor e rappresentato dai marchi Case e New Holland.
Marx sottolinea come da un lato la tecnologia rappresenti «la reale chiave per un modello di agricoltura sostenibile», dall’altro emerga la necessità di rafforzare e ampliare la presenza commerciale, sia in Europa sia in mercati in crescita quali l’India.
Il CEO ha spiegato:
«Abbiamo raggiunto il punto più basso del mercato e stiamo affrontando una fase particolarmente complessa. Non prevediamo grandi variazioni per tutto il 2026, ma iniziamo a scorgere qualche segnale positivo, in particolare nel settore dei trattori, dove negli ultimi mesi abbiamo registrato una ripresa sul fronte retail.»
Nel primo semestre dell’anno i ricavi del Gruppo hanno segnato una contrazione del 17%, dopo un calo di oltre il 20% nel 2024, attestandosi a 19,8 miliardi di euro rispetto al 2023. Secondo Marx, i mercati di Italia, Polonia e Germania stanno mostrando segnali di miglioramento, mentre Regno Unito e Francia si confermano mercati più complessi. L’aspettativa per il prossimo anno è una crescita intorno al 5% nel settore agricolo.
Tra i protagonisti della prossima edizione di Agritechnica, il più importante evento europeo dedicato all’agricoltura che si svolgerà a novembre, ci sarà la famiglia dei trattori T7, che Cnh presenterà con una nuova gamma dotata di tecnologia CVT (Continuous Variable Transmission) per massimizzare l’efficienza operativa.
Focus su Francia e Germania, mercati chiave per i trattori
Secondo Marx, paesi come Francia e Germania, nonostante rappresentino tra il 40% e il 50% dei profitti nel comparto trattori, non hanno ancora espresso tutto il loro potenziale.
Il CEO ha aggiunto:
«In particolare la Germania è un mercato sul quale non abbiamo mai concentrato veramente le nostre risorse. Non a caso oggi Markus Müller guida la regione Emea per il Gruppo.»
Accrescere la quota di mercato in Europa riveste quindi un’importanza strategica pari all’espansione in territori emergenti, come l’India, dove Cnh gestisce tre stabilimenti e sta per aprirne un quarto dedicato alla produzione di trattori di dimensioni ridotte.
Investimenti e strategie per il mercato indiano
L’investimento nell’India non è stato ancora reso noto nei dettagli, ma Marx conferma il ruolo cruciale di questo mercato, non tanto per i margini quanto per l’enorme volume produttivo. Ogni anno nel mondo si realizzano 1,8 milioni di trattori, di cui metà prodotti nell’India.
Il CEO ha spiegato:
«Consideriamo l’India un mercato strategico perché conquistare quote lì, opponendoci ai produttori locali, ci permette di affinare la nostra competitività anche in altre aree in espansione, come il Sud America.»
Sostenibilità e innovazione nell’agricoltura moderna
Marx sottolinea che la redditività nel settore agricolo è intrinsecamente legata alla sostenibilità. Tra le criticità principali vi sono la diminuzione delle superfici coltivate in un contesto di crescita demografica globale, la tutela della fertilità dei suoli e la necessità di produrre raccolti di qualità superiore con un impiego ridotto di prodotti chimici.
Il CEO osserva:
«L’obiettivo è aumentare la resa produttiva e ridurre i costi, e la tecnologia rappresenta l’elemento imprescindibile per raggiungere questi traguardi.»
In questo contesto, Marx afferma che, pur mantenendo un ruolo secondario temi come elettrificazione, riduzione delle emissioni e guida autonoma, il vero fulcro si sposta verso la connettività delle macchine in rete, la raccolta e l’analisi dei dati riguardanti le condizioni del terreno e le previsioni meteorologiche, nonché la gestione intelligente dell’irrigazione e dell’uso di fertilizzanti.