Doge torna a correre sopra 0,26 dollari mentre i trader puntano a 0,30
- 5 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Dogecoin ha registrato un netto rimbalzo nelle prime ore di domenica, recuperando dopo la discesa di sabato e riconquistando il livello di 0,26 dollari. Questo rialzo è avvenuto in seguito a una fase di vendita intermedia che ha portato il prezzo fino a 0,248 dollari con volumi intensi, un’azione che ha eliminato le posizioni long più deboli prima dell’ingresso degli acquirenti. Attualmente, DOGE consolida appena sopra i 0,26 dollari, mentre gli operatori valutano la fascia tra 0,30 e 0,33 dollari come prossimo importante ostacolo.
Contesto di mercato
Nei mesi recenti, DOGE si è mosso all’interno di un ampio intervallo compreso tra 0,24 e 0,27 dollari, un movimento influenzato dalle domande di ETF e dai crescenti investimenti istituzionali nel mining, elementi che contribuiscono a costruire narrazioni di lungo termine sul token.
Secondo alcuni report, negli ultimi tre giorni grandi detentori hanno accumulato circa 2 miliardi di DOGE, una dinamica che rispecchia modelli storici tipici prima di rotture significative del prezzo.
Inoltre, il mercato più ampio delle criptovalute sta mostrando segnali di stabilizzazione dopo le liquidazioni per 1,7 miliardi di dollari registrate la scorsa settimana. DOGE sta beneficiando di flussi in entrata, con i trader che stanno ruotando di nuovo verso asset ad alta volatilità.
Sintesi dell’andamento del prezzo
Durante la fase di vendita di metà seduta di sabato, DOGE è sceso da 0,254 a 0,248 dollari, trovando un solido supporto nell’intervallo tra 0,247 e 0,249 dollari.
I volumi sono aumentati notevolmente, raggiungendo 485,6 milioni, un segnale chiaro della partecipazione istituzionale durante la capitolazione.
Il prezzo è poi rimbalzato entrando in una formazione di canale ascendente, chiudendo la sessione vicino a 0,252 dollari.
Entro la mattina di domenica, DOGE ha recuperato la soglia di 0,26 dollari, con la fase di consolidamento già visibile sopra questa cifra.
Gli operatori segnalano il valore di 0,30 dollari come il prossimo livello di resistenza da monitorare, mentre la fascia tra 0,33 e 0,40 dollari rappresenta gli obiettivi di una potenziale rottura al rialzo.
Analisi tecnica
I livelli di supporto rimangono solidi attorno a 0,247-0,249 dollari, consolidati dal rimbalzo con volumi elevati.
La resistenza a breve termine si presenta a 0,265 dollari, con obiettivi più ampi verso 0,30-0,33 dollari.
I picchi di volume alle 15:00, con 485,6 milioni di token scambiati, e durante i rally di fine sessione, con oltre 17 milioni in pochi minuti, confermano il flusso di partecipazione da parte di investitori istituzionali.
Dal punto di vista della tendenza, si sta formando un canale ascendente a partire dal minimo intraday di 0,248 dollari.
La spinta finale nell’ultima ora di contrattazioni, con il prezzo in aumento da 0,251 a 0,252 dollari (+0,5%), indica un interesse ancora presente da parte degli acquirenti fino alla chiusura della sessione.
Cosa osservano i trader
Molti operatori attendono conferme di chiusure stabili sopra i 0,26 dollari, per validare la formazione di una base solida.
Inoltre, le decisioni in sospeso della SEC sugli ETF basati su DOGE potrebbero rappresentare un catalizzatore importante per un’adozione istituzionale nel breve termine.
Si monitorano anche i movimenti dei cosiddetti “whale”, dopo l’accumulo di 2 miliardi di token registrato nelle ultime 72 ore.
In caso di accelerazione del momentum, il percorso verso la fascia di prezzo tra 0,30 e 0,40 dollari rimane il principale scenario rialzista da seguire.