Le società di treasury crypto tokenizzate amplificano i rischi degli asset volatili secondo gli executive
- 5 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Le società di tesoreria di asset digitali (DAT) che trasformano le proprie azioni in token sulla blockchain amplificano i rischi sia per gli investitori che per le loro attività, secondo diversi dirigenti del settore cripto.
Kadan Stadelmann, direttore tecnico della piattaforma decentralizzata Komodo, ha spiegato a Cointelegraph che “le blockchain operano 24 ore su 24, 7 giorni su 7, mentre i mercati tradizionali hanno orari di apertura definiti”.
Movimenti bruschi nei prezzi onchain al di fuori degli orari dei mercati tradizionali potrebbero causare una corsa sulle azioni di una società di tesoreria che ha emesso sia azioni tokenizzate sia tradizionali, senza che la società abbia il tempo necessario per reagire a una svalutazione.
Le azioni tokenizzate hanno superato un valore complessivo di 1,3 miliardi di dollari, secondo RWA.XYZ.
Stadelmann ha inoltre messo in evidenza i rischi legati agli smart contract, che possono essere vulnerabili ad exploit del codice, così come la possibilità di attacchi hacker sia sui fondi sottostanti detenuti dalla società di tesoreria cripto sia sulle azioni tokenizzate, aumentando ulteriormente il profilo di rischio.
Kanny Lee, CEO della piattaforma decentralizzata SecondSwap, ha affermato:
“Tokenizzare il capitale delle DAT significa creare un sintetico sopra un altro sintetico. Gli investitori si trovano doppiamente esposti: da una parte alla volatilità delle criptovalute detenute in tesoreria, dall’altra alla complessità del capitale aziendale, della governance e delle normative sui titoli. Questo rappresenta un livello di rischio molto elevato su asset già altamente volatili.”
Le azioni tokenizzate stanno acquistando sempre più popolarità: decine di società ora dispongono di azioni tokenizzate, mentre la Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti (SEC) sta considerando la possibilità di mercati di capitale operativi 24 ore su 24.
Tuttavia, la mancanza di chiarezza normativa mantiene le azioni tokenizzate in una zona grigia giuridica.
SEC e borse spingono per le azioni tokenizzate e il trading continuo
La SEC statunitense sta valutando la possibilità di integrare il trading di azioni basate su blockchain per modernizzare un sistema tradizionale che non opera durante notti, weekend e festività e che prevede tempi di regolamento molto lunghi rispetto alla tecnologia degli asset digitali.
I funzionari della SEC stanno considerando piani per permettere agli exchange regolamentati di criptovalute destinati al retail di offrire ai clienti statunitensi il trading di azioni tokenizzate.
Proprio il presidente del Nasdaq, Tal Cohen, ha annunciato l’intenzione di estendere l’orario di negoziazione delle azioni a 24 ore al giorno, 5 giorni alla settimana.
Le borse tradizionali come il Nasdaq, con un forte focus tecnologico, e il New York Stock Exchange (NYSE) stanno spingendo in questa direzione per stare al passo con i mercati cripto, che operano senza interruzioni.
Il Nasdaq ha annunciato a marzo l’intenzione di lanciare il trading attivo 24 ore su 24 nei giorni feriali, con una possibile implementazione prevista per la seconda metà del 2026.
Questa evoluzione segna un importante cambiamento nella struttura del mercato azionario, influenzato dall’ascesa degli asset digitali e dalla domanda di operatività continua, ma solleva anche questioni di gestione del rischio e regolamentazione, soprattutto in merito alla complessità dei prodotti tokenizzati.