Byd sotto pressione per la concorrenza in Cina e i rischi delle regole Ue
- 4 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Per il quarto trimestre consecutivo, Byd ha superato Tesla nelle vendite di veicoli elettrici a batteria (Bev). Per la prima volta, il gruppo di Shenzhen sembra destinato a chiudere l’intero anno davanti al marchio guidato da Elon Musk. Questo sorpasso rappresenta un traguardo storico che consacra Byd come primo produttore mondiale di auto a batteria, a soli tre anni e mezzo dalla fine della produzione di veicoli con motore a combustione interna, avvenuta nel marzo 2022. Tuttavia, nonostante questo primato, persistono diverse incognite sul futuro del gruppo.
Dalla scorsa primavera il titolo Byd ha subito una flessione significativa in Borsa, perdendo circa il 30% rispetto ai massimi di maggio. A settembre è inoltre arrivata la prima contrazione nelle consegne dal febbraio del 2024, pari a 396.270 veicoli, con un calo del 5,5% su base annua.
Il punto debole delle ibride plug-in e la situazione in Europa
Il rallentamento delle vendite riguarda principalmente le ibride plug-in (Phev), scese del 25,6% a settembre in Cina, dove il trend negativo dura da sei mesi consecutivi. In parallelo, i veicoli totalmente elettrici a batteria (Bev) hanno continuato a crescere, registrando un incremento del 24,3%. Queste dinamiche sarebbero meno preoccupanti se non fosse che le plug-in rappresentano ancora una parte rilevante della gamma offerta da Byd, anche in Europa, dove il marchio sta espandendosi, seppur con una quota di mercato ancora modesta.
A livello europeo, la Commissione non ha ancora definito ufficialmente i dettagli dello stop alla vendita di motori endotermici previsto per il 2035. Attualmente la normativa europea favorisce nettamente i veicoli elettrici puri, penalizzando le ibride plug-in. Un recente rapporto di Transport & Environment ha evidenziato che diversi modelli Phev emettono quantità di CO2 superiori a quelle dichiarate.
In vista del 2030 si sta rafforzando la severità delle norme europee, sempre più orientate alla misurazione delle emissioni effettive. Questo comporta penalizzazioni fiscali e una riduzione degli incentivi e dei crediti di flotta per i veicoli plug-in rispetto ai Bev, compromettendo le strategie di decarbonizzazione dei produttori.
Innovazioni tecnologiche a possibile cambiamento degli equilibri
Le trattative tra case automobilistiche, fornitori e la Commissione europea mostrano un atteggiamento di apparente flessibilità da parte dell’istituzione comunitaria, la quale però ribadisce con fermezza che il futuro della mobilità è esclusivamente elettrico. Lo ha confermato la presidente Ursula von der Leyen durante il summit del 12 settembre.
Dario Duse, responsabile per l’automotive e l’industria in Italia di AlixPartners, osserva:
“Anche Byd, come molti concorrenti cinesi e recentemente anche europei, sta sviluppando o ha in programma di sviluppare applicazioni innovative sulle ibride plug-in, come i veicoli elettrici a autonomia estesa (Reev), che utilizzano il motore termico solo come generatore per ricaricare la batteria. In questo modo la trazione rimane sempre elettrica, garantendo un’autonomia maggiore.”
I Reev potrebbero modificare in modo significativo gli equilibri competitivi nel breve e medio termine, sia in Cina che in Europa, sempre che la regolamentazione lo consenta.
La crescita delle esportazioni e le sfide sul mercato cinese
Nel frattempo, Byd ha rivisto al ribasso le previsioni di produzione per il 2025, passando da 5 milioni a 4,6 milioni di veicoli. All’estero la crescita è però dinamica: in Germania a settembre sono stati raggiunti nuovi record con 3.000 immatricolazioni, mentre l’export globale del mese ha toccato quota 71.256 unità, registrando un aumento del 120% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
In Italia, il marchio cinese ha totalizzato 2.488 immatricolazioni, conquistando una quota di mercato del 2% e posizionandosi tra i primi 20 costruttori. Tuttavia, le buone performance internazionali non compensano la debolezza del mercato interno, dove competitor come Geely, Xpeng e Leapmotor stanno guadagnando terreno, mettendo pressione a Byd.