Le migliori azioni di Warren Buffett da acquistare subito con 1.000 dollari inclusi Chevron (CVX) e Vanguard S&P 500 ETF (VOO)

Spesso consiglio di non replicare ciecamente le mosse d’investimento di altri, e continuo a ritenerlo un buon consiglio, dato che ognuno di noi ha obiettivi finanziari, orizzonti temporali e livelli di rischio differenti. Tuttavia, non è affatto irragionevole osservare cosa stanno acquistando o vendendo alcuni investitori esperti per valutare se qualche titolo catturi la tua attenzione. Se così fosse, potrai approfondire e prendere una decisione d’investimento informata.

Un esempio particolarmente valido da seguire è Warren Buffett, che ha portato il valore delle azioni della sua società, Berkshire Hathaway (NYSE: BRK.A) (NYSE: BRK.B), ad una crescita media annua del 19,8% circa nel corso di circa 60 anni. Per mettere le cose in prospettiva, nello stesso periodo l’indice S&P 500 ha avuto una crescita media annua inferiore, pari a circa il 10,2%.

Indipendentemente dal capitale che si ha a disposizione, sia esso 1.000 dollari o 100.000 dollari, ecco quattro azioni di Berkshire Hathaway da considerare. Va sottolineato che non tutte sono necessariamente scelte dirette di Buffett, poiché egli si avvale del supporto dei suoi due collaboratori principali, Ted Weschler e Todd Combs, oltre al fatto che lo stesso Buffett ha ormai 95 anni.

Chevron: un leader energetico solido e generatore di dividendi

Chevron (NYSE: CVX) rappresenta la quinta maggiore partecipazione azionaria di Berkshire Hathaway, che ora detiene quasi il 7% del capitale. Si tratta di un’azione conosciuta per il suo solido dividendo, che attualmente distribuisce una rendita del 4,3%, e che abbina un programma consistente di riacquisti di azioni proprie. Questi ultimi contribuiscono ad aumentare il valore di ogni azione in circolazione. Complessivamente, combinando dividendi e buyback, il rendimento totale per gli azionisti ha superato di recente il 9,1%.

Il principale punto di forza di Chevron è la sua capacità di generare ingenti flussi di cassa, un aspetto cruciale per chi punta a beneficiarne tramite i dividendi. Negli ultimi cinque anni, l’azienda ha incrementato i pagamenti ai soci a un tasso annuo medio di circa il 6,5%, vantando inoltre una crescita continua dei dividendi per ben 38 anni consecutivi.

Chevron mantiene un costo di produzione tra i più bassi del settore, riuscendo a ricavare profitti molto superiori per barile rispetto alla maggior parte dei concorrenti. Le prospettive di crescita sono altrettanto positive: l’acquisizione di Hess dovrebbe rafforzare i flussi di cassa futuri e un progetto in Kazakhstan appare promettente. In aggiunta, l’azienda sta diversificando i suoi investimenti verso le energie alternative.

Il rapporto prezzo/utili prospettico (P/E) di Chevron è recentemente pari a 16,5, superiore alla media degli ultimi cinque anni di 13,2, indicando che il titolo non è sottovalutato al momento. Pertanto, l’acquisto di questo titolo dovrebbe avvenire con una prospettiva di lungo termine.

Occidental Petroleum: un protagonista in evoluzione nel settore energetico

Un’altra partecipazione significativa di Berkshire Hathaway è Occidental Petroleum (NYSE: OXY), di cui il gruppo possiede circa il 27%. Occidental è uno dei maggiori produttori indipendenti di petrolio e gas negli Stati Uniti. La sua divisione chimica, OxyChem, si sta impegnando nella riduzione delle emissioni ambientali e Berkshire Hathaway è attualmente in trattative per acquisire questa unità per 10 miliardi di dollari.

Numerosi elementi contribuiscono alle buone prospettive della società. Ad esempio, il conflitto in Ucraina ha colpito impianti petroliferi russi, contribuendo a una crescita dei prezzi del petrolio, che si traduce in vantaggi per i produttori. Inoltre, le risorse di Occidental nel bacino del Permiano, una delle zone a più basso costo di estrazione, rappresentano un vantaggio competitivo rilevante.

Nonostante un elevato indebitamento dovuto a recenti acquisizioni, Occidental sta dimostrando capacità efficaci di riduzione del debito. Come Chevron, è un erogatore di dividendi, sebbene con un rendimento attuale più contenuto, intorno al 2%. Tuttavia, sta vivendo una fase di rilancio e potrebbe registrare una crescita più rapida nel prossimo futuro rispetto al concorrente.

ETF Vanguard S&P 500: la raccomandazione di Buffett per la diversificazione

Il Vanguard S&P 500 ETF (NYSEMKT: VOO) è un altro investimento valutato da chi segue le indicazioni di Buffett, anche se la partecipazione diretta di Berkshire Hathaway in questo fondo è limitata. Buffett lo ha più volte consigliato, anche a titolo personale e nei confronti della moglie e dei risparmiatori comuni.

Dal punto di vista tecnico, non si tratta di un’azione, ma di un fondo indicizzato (ETF) quotato in borsa che segue l’andamento dell’indice S&P 500, composto da 500 tra le più grandi società americane, da Apple a Zoetis (leader nel settore della salute animale). Queste aziende rappresentano circa l’80% del valore complessivo del mercato azionario statunitense.

L’indice S&P 500 vanta un solido rendimento a lungo termine, con una media di quasi il 10% annuo sui periodi estesi, rendendo questo ETF un’opzione efficace per chi desidera puntare alla crescita bilanciata e una diversificazione elevata senza selezionare singoli titoli.

Per molti investitori, scegliere un fondo indicizzato a basso costo sul S&P 500 può rappresentare un modo semplice ed efficace per accumulare ricchezza nel corso degli anni. Questi fondi replicano la performance di un ampio paniere di azioni, garantendo una diversificazione naturale e offrendo anche una piccola ma crescente distribuzione di dividendi.

Un altro approccio da prendere in considerazione è investire direttamente in Berkshire Hathaway, la società guidata da Warren Buffett. Acquisendo azioni di Berkshire, si diventa partecipi di un portafoglio costituito da molteplici società controllate al 100%, come GEICO e la ferrovia BNSF, oltre che da quote importanti in grandi aziende come American Express (oltre il 21%), Sirius XM Holdings (37%) e Coca-Cola (9%). Sebbene la crescita futura possa risultare più moderata rispetto ai decenni passati, Berkshire Hathaway rimane una realtà solida e strutturata per lungo termine.

Se si dispone di somme variabili, che siano da 1.000 o 100.000 dollari, è possibile distribuire l’investimento su alcune delle azioni sopra menzionate oppure optare per un fondo indicizzato come il Vanguard S&P 500 ETF o direttamente su Berkshire Hathaway.

Un punto di vista sugli investimenti consigliati

Prima di procedere all’acquisto di azioni di Vanguard S&P 500 ETF, è utile soffermarsi sui suggerimenti di esperti del settore. Il team di analisti dello Stock Advisor ha recentemente individuato quelle che considera le 10 migliori azioni da acquistare nel momento attuale, e il Vanguard S&P 500 ETF non figura tra queste.

Queste 10 azioni selezionate mostrano potenzialità di rendimento molto elevate nel medio-lungo termine. Per esempio, si pensi a Netflix: se si fosse investito 1.000 dollari in corrispondenza della loro raccomandazione del 17 dicembre 2004, oggi si potrebbe disporre di un capitale pari a 621.976 dollari. Oppure a Nvidia, che con 1.000 dollari investiti dal 15 aprile 2005 sarebbe cresciuto fino a toccare 1.150.085 dollari.

Va inoltre sottolineato che il rendimento medio totale dello Stock Advisor è pari al 1.058%, un risultato nettamente superiore rispetto al 191% registrato dal S&P 500. Ciò evidenzia come una selezione accurata delle azioni possa generare performance molto più elevate rispetto a un investimento puramente indicizzato.

Per chi volesse approfondire, gli elenchi aggiornati delle migliori 10 azioni consigliate sono disponibili aderendo al servizio Stock Advisor, pensato per offrire suggerimenti sempre aggiornati e basati su analisi approfondite del mercato.