Gli asset privati sono la soluzione alla carenza di risparmi per la pensione?
- 4 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Nessuno desidera vivere alla giornata. Tuttavia, più di 4 lavoratori su 10 appartenenti alle generazioni Gen Z, millennial e Gen X dichiarano di trovarsi proprio in questa situazione, secondo un recente report di Goldman Sachs Asset Management.
Circa tre quarti di loro affermano che la capacità di mettere da parte risparmi per la pensione è ostacolata dai costi crescenti di spese finanziarie fondamentali, come assistenza all’infanzia, mutui e affitti, tasse universitarie e spese mediche.
Goldman Sachs sottolinea come, se le attuali tendenze dovessero persistere, più della metà dei lavoratori statunitensi potrebbe trovarsi a vivere alla giornata entro il 2033, evidenziando una sempre maggiore inaccessibilità della pensione per molti.
Greg Wilson, responsabile della divisione pensionistica di Goldman Sachs Asset Management, ha affermato:
“Questi dati ci spingono a riflettere su una domanda cruciale: la matematica della pensione funziona ancora? La risposta è no. Dire ai lavoratori di risparmiare di più non tiene conto delle realtà con cui devono confrontarsi.”
In media, circa 3 lavoratori su 10 appartenenti alla generazione dei baby boomer riferiscono che le priorità contrastanti limitano i loro risparmi per la pensione; questa percentuale sale oltre il 50% per la Gen X, supera il 75% per i millennial e si attesta sopra il 70% per la Gen Z.
La maggior parte dei giovani della Gen Z e dei millennial ha vissuto almeno un evento significativo nella vita, come l’acquisto di una casa o il matrimonio, esperienze che spesso li hanno allontanati dal percorso di risparmio pensionistico.
Greg Wilson ha aggiunto:
“La strategia del ‘risparmia di più’ può bastare ad alcuni, ma molti dovranno necessariamente adottare una pianificazione finanziaria più mirata, utilizzando consigli sugli investimenti e strategie di reddito pensionistico per colmare il gap dei risparmi.”
Due approcci chiave suggeriti sono: l’offerta ai lavoratori di consulenze personalizzate sui piani pensionistici come benefit aziendali e l’accesso a opzioni di investimento in asset privati tramite conti pensionistici aziendali come i 401(k).
Nancy DeRusso, responsabile della pianificazione finanziaria presso Goldman Sachs Ayco, evidenzia l’importanza di una pianificazione efficiente:
“Avere un piano ben definito fa una differenza sostanziale. Chi dispone di una strategia personalizzata per la pensione mostra un rapporto risparmi/reddito superiore del 15%, mentre nei pensionati con un piano il dato cresce al 27%.”
Offrire pacchetti aziendali che includano l’accesso a consulenti finanziari può facilitare i lavoratori nell’analizzare le proprie situazioni individuali, ha sottolineato.
Questi consigli personalizzati risultano ancor più importanti in vista dell’introduzione di nuove soluzioni pensionistiche più sofisticate.
Greg Calnon, co-responsabile della divisione investimenti pubblici di Goldman Sachs Asset Management, spiega:
“Nuove soluzioni stanno emergendo, incluse classi di asset alternative che possono diversificare rischio e rendimento, e strategie di reddito garantito che offrono stabilità e prevedibilità. Investimenti e consulenze personalizzate saranno fondamentali per massimizzare le opportunità.”
Il ruolo degli investimenti in asset privati
Per gli investitori interessati agli asset privati, il consiglio è di allocare parte del portafoglio in investimenti diversificati nei mercati privati come private equity, venture capital, hedge fund, immobili, e talvolta oro e criptovalute. Questi strumenti offrono una diversificazione rispetto ai tradizionali azioni e obbligazioni e promettono rendimenti più elevati nel lungo termine.
Secondo Wilson, una modesta partecipazione in investimenti privati può migliorare i rendimenti annuali di circa lo 0,5% nel corso degli anni lavorativi, tradursi in un aumento del 14% nei risparmi pensionistici e rappresentare tra il 15% e il 20% del portafoglio del 401(k) di un lavoratore. Questi numeri sono in linea con le previsioni fatte all’inizio dell’anno dall’amministratore delegato di BlackRock, Larry Fink.
Una cautela importante riguarda l’allocazione di questi investimenti, che deve tenere conto del livello di rischio accettabile e dell’orizzonte temporale dell’investitore.
Calnon ha spiegato:
“Se mancano più di 20 anni al pensionamento e si è disposti a correre rischi elevati, una quota più alta di asset privati è appropriata. Invece, chi è prossimo alla pensione o già pensionato dovrebbe mantenere un’allocazione molto più prudente.”
Aprire l’accesso agli investimenti in asset privati a milioni di risparmiatori attraverso piani aziendali sta diventando una tendenza sempre più diffusa e rappresenta una risposta concreta alla necessità di aumentare i rendimenti pensionistici in un contesto di costi della vita in crescita e risparmi sotto pressione.
Gli investimenti nei mercati privati stanno acquisendo sempre più rilevanza nel panorama dei piani pensionistici. Recentemente, un ordine esecutivo emanato dal presidente Donald Trump ha facilitato il processo per una più ampia integrazione di queste tipologie di investimenti all’interno dei piani a contribuzione definita, come i 401(k). L’ordine richiede al Dipartimento del Lavoro e alla Securities and Exchange Commission di elaborare linee guida che consentano ai gestori di tali piani di includere investimenti privati rispettando l’obbligo fiduciario di agire esclusivamente nell’interesse dei partecipanti e dei loro beneficiari.
Molti sponsor di piani pensionistici stanno valutando come inserire investimenti privati nei loro prodotti. Il gruppo Goldman Sachs (GS) sta acquisendo una quota fino a un miliardo di dollari nel gestore globale di asset T. Rowe Price (TROW) con l’obiettivo di offrire ai pensionati americani l’accesso a questi strumenti entro la metà del 2026. Le due società prevedono di lanciare nuovi fondi target-date co-branded che includano asset privati come capitale di rischio, credito, infrastrutture e fondi immobiliari, insieme ad obbligazioni e azioni pubbliche.
In precedenza, BlackRock (BLK) aveva annunciato un fondo target-date composto da credito privato, capitale di rischio e altri investimenti non quotati. Empower, il secondo maggior fornitore di servizi pensionistici negli Stati Uniti, ha pianificato di integrare entro quest’anno il capitale privato, il credito e il settore immobiliare in alcune dei suoi portafogli pensionistici. Inoltre, Voya Financial e il gestore di asset alternativi Blue Owl Capital hanno avviato una partnership per creare prodotti per mercati privati destinati ai piani a contribuzione definita.
Anche il colosso immobiliare e di private equity Blackstone (BX) ha annunciato un accordo analogo con Vanguard e Wellington Management per sviluppare congiuntamente “soluzioni di investimento multi-asset” che offrano agli investitori individuali esposizione sia ai mercati privati sia a quelli pubblici.
Le sfide e le considerazioni degli investimenti privati
Nonostante l’appeal crescente, tali investimenti presentano alcune criticità. A differenza di azioni e obbligazioni, gli asset privati sono generalmente meno trasparenti, presentano commissioni più elevate, risultano meno liquidi e possono essere difficili da liquidare rapidamente in caso di necessità di liquidità. Questo li rende meno adatti a chi ha un orizzonte temporale di investimento breve.
Secondo Wilson, è fondamentale avere un gestore di qualità istituzionale che valuti attentamente le capacità e la struttura sottostante degli investimenti.
Wilson ha dichiarato:
“I mercati privati dovrebbero far parte dei piani a contribuzione definita, ma soltanto all’interno di portafogli gestiti professionalmente, che sia in un fondo target-date o in un conto gestito. L’educazione su questo tema sarà quindi fondamentale.”
Questi sviluppi segnano un cambiamento significativo nel modo in cui gli investimenti pensionistici possono integrare strumenti più diversificati e potenzialmente redditizi, aprendo nuove opportunità per coloro che pianificano il loro futuro finanziario con orizzonti di lungo termine.