Dave Ramsey dice che un papà della California ha bocciato il suo programma dopo aver finanziato un trattore ma esistono debiti davvero buoni

Nick dalla California, sposato da 17 anni, ha contattato il programma The Ramsey Show per condividere la sua esperienza finanziaria. Lui e sua moglie avevano seguito il corso Financial Peace University (FPU), creato da Dave Ramsey, subito dopo il matrimonio, per imparare a gestire il debito e costruire un patrimonio.

La loro entrata familiare ammonta a 350.000 dollari l’anno, mentre i risparmi superano i 400.000 dollari, comprendendo Roth IRA, conti di risparmio e altre forme di investimento. Nick sente di accumulare denaro costantemente, ma desidera anche destinare una parte della sua disponibilità a esperienze ricreative come l’acquisto di ATV e moto d’acqua per creare ricordi con i suoi figli.

Fin qui, tutto sembrava procedere senza intoppi. Tuttavia, Nick ha sorpreso gli ascoltatori rivelando di aver finanziato l’acquisto di un trattore.

Dave Ramsey, conduttore del programma, ha risposto con franchezza:

“Oh, hai fallito il corso FPU… pensavo fossi un allievo modello e diventassi milionario. E invece hai deciso di prendere un finanziamento per un trattore.”

Nick ha cercato di giustificarsi spiegando che il trattore da 25.000 dollari era praticamente “gratuito”, acquistato con un finanziamento a tasso zero, compensato da una sovvenzione governativa e detrazioni fiscali.

Tuttavia, Ramsey non era convinto e ha offerto a Nick un consiglio deciso riguardo all’assunzione di debiti.

Ramsey ha spiegato:

“Non è veramente gratuito. Ha pagato il trattore, ma ha ottenuto un credito fiscale che non ha utilizzato per estinguere il debito. Quindi il debito c’è ancora, ma si è convinto da solo del contrario.”

Il metodo delle 7 fasi di Dave Ramsey

Nel programma di Ramsey, noto come 7 Baby Steps, il secondo passo è estinguere ogni debito tranne quello ipotecario. Il terzo passo prevede la creazione di un fondo emergenza completamente finanziato, che copra tra i tre e i sei mesi di spese.

Secondo questo metodo, non si sospendono i pagamenti del debito per aumentare i risparmi; al contrario, si riduce la spesa in altre aree per rimanere focalizzati e liberarsi rapidamente dai debiti. Solo una volta estinti i debiti (ad eccezione del mutuo), si può iniziare a costruire risparmi significativi.

Alcuni esperti finanziari suggeriscono un approccio più equilibrato, che consiste nel pagare il minimo sui debiti, accumulare una riserva di liquidità e nel contempo estinguere i debiti a tasso elevato con strategie come il “debito valanga” o “a palla di neve”. In presenza di debiti a interessi elevati, come carte di credito o prestiti personali, è consigliato prioritariamente pagarli, anche se ciò potrebbe significare avere un fondo emergenza più contenuto nel frattempo.

Nel caso di Nick, considerato che il suo debito ha interessi bassi o nulli e gode di agevolazioni fiscali, potrebbe avere senso adottare una strategia più bilanciata. Tuttavia, la scelta finale dipende dal modello di gestione finanziaria preferito. Ramsey ha ribadito il suo parere consigliando a Nick di estinguere subito il debito del trattore usando il fondo emergenza.

Ramsey ha detto:

“Pagate quel trattore oggi stesso, caro. Oggi.”

Il concetto di “buon debito” e le valutazioni di rischio

L’opinione di Ramsey è che quasi tutti i debiti, eccezion fatta per il mutuo, rappresentino una forma di perdita di libertà finanziaria. Secondo istituzioni come US Bank, il cosiddetto “buon debito” è quell’importo preso in prestito che può generare valore o un ritorno economico.

Alcune situazioni sono considerate “accettabili” o potenzialmente vantaggiose:

• Tassi di interesse bassi o nulli: un prestito a tasso zero e di breve durata può essere sostenibile, soprattutto se si riesce a investire il denaro altrimenti immobilizzato ottenendo un rendimento maggiore.

• Incentivi fiscali: nel caso specifico di Nick, sostiene di aver usufruito di una sovvenzione governativa e di detrazioni fiscali che hanno annullato il costo reale del trattore. Ramsey però rimarca che, pur esistendo il credito fiscale, Nick ha razionalizzato male la gestione del debito.

• Debito “produttivo”: prendere a prestito per investire in immobili da affittare o asset aziendali che generano entrate può essere legittimo, purché il rendimento superi i costi e il rischio sia valutato con attenzione.

Anche quando si parla di “buon debito”, è facile cadere nella trappola di giustificare l’indebitamento perché “sembra ragionevole sulla carta”, come dimostra la storia di Nick. Tuttavia, qualunque debito comporta un certo rischio: variazioni economiche sfavorevoli, aumento dei tassi di interesse, diminuzione delle entrate possono rapidamente trasformare un debito in un peso insostenibile.

Per molte famiglie, mantenere le cose semplici e liberi da debiti rappresenta una base solida per una gestione finanziaria chiara e serena, permettendo di concentrarsi sulla costruzione di risparmi duraturi.

Nick non è certo in difficoltà economica: è disciplinato, gode di un buon reddito e ha accumulato un consistente cuscinetto finanziario. Tuttavia, assumendosi un debito dopo aver promosso una filosofia di “debito zero”, si è indebolito nella posizione di controllo sui suoi soldi. Una volta estinto il trattore, potrà ricostruire il fondo emergenza e tornare a una gestione delle spese più consapevole e orientata agli obiettivi.