XRP Ledger unico nel suo genere per asset on-chain da trilioni
- 4 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
J. Ayo Akinyele, crittografo di Ripple, sta lavorando per rendere il XRP Ledger (XRPL) la “prima scelta per le istituzioni in cerca di innovazione e fiducia”, puntando su strumenti che privilegiano la privacy.
Akinyele, direttore senior dell’ingegneria presso Ripple, spiega il suo progetto in un post pubblicato giovedì, sottolineando come la finanza non possa funzionare senza riservatezza, mentre le blockchain pubbliche sono pensate per la trasparenza. La soluzione, secondo lui, risiede nella privacy programmabile che consente ai “partecipanti onesti di controllare cosa viene rivelato, a chi e in quali circostanze”, garantendo nel contempo ai regolatori le informazioni necessarie.
La privacy come infrastruttura, non come segreto
Akinyele sostiene che la privacy on-chain dovrebbe rappresentare una protezione di base, paragonabile alla crittografia che protegge le operazioni bancarie online. Indica le zero-knowledge proofs (ZKP) — un metodo crittografico che dimostra la veridicità di una dichiarazione senza rivelare i dati sottostanti — come strumento per transazioni private ma conformi. Ad esempio, tramite le ZKP è possibile certificare il completamento del KYC senza dover divulgare le identità all’intera rete.
Secondo il suo punto di vista, senza la riservatezza integrata, le istituzioni non adotteranno i registri pubblici per i flussi di lavoro principali; senza trasparenza e responsabilità, i regolatori non approveranno i processi. Le ZKP, la divulgazione selettiva e l’infrastruttura wallet rafforzata sono pensate per conciliare questi aspetti in apparenza contrastanti.
Scalabilità senza compromessi su fiducia e sicurezza
Oltre alla privacy, Akinyele enfatizza che la scalabilità non deve sacrificare la sicurezza o la decentralizzazione della rete. Evidenzia l’importanza dei Trusted Execution Environments (TEE) per garantire un ordine equo delle transazioni e limitare il frontrunning, così come l’elaborazione confidenziale per eseguire logiche sensibili off-chain, fornendo comunque output verificabili. Entrambe le tecnologie mirano a ridurre i rischi legati alla struttura del mercato senza ricorrere a intermediari.
Obiettivi futuri per l’XRPL
Akinyele delinea due traguardi principali. Per i prossimi 12 mesi, l’obiettivo è rendere XRPL la piattaforma istituzionale di riferimento grazie all’applicazione delle ZKP, per consentire transazioni private, conformi e con una maggiore capacità di elaborazione. Per il 2026, invece, prevede il lancio dei confidential multi-purpose tokens (MPT) — un nuovo standard XRPL — che introdurranno token collateralizzati mantenendo la privacy.
Questa innovazione è vista come un passo cruciale per il pieno ingresso delle istituzioni nel campo degli asset del mondo reale (RWA) e della finanza decentralizzata (DeFi).
Akinyele definisce XRPL come “particolarmente adatto a fungere da ponte” per ciò che descrive come “molte migliaia di miliardi di dollari di asset destinati a essere trasferiti on-chain nel prossimo decennio”. Un punto di forza è la lunga esperienza operativa della rete, unitamente a funzionalità integrate come l’exchange decentralizzato, l’escrow e i canali di pagamento, che costituiscono primitive finanziare già presenti a livello di protocollo.
Akinyele conclude:
“Il futuro delle blockchain appartiene a chi costruisce soluzioni che eliminano la fiducia superflua. Se i sistemi sono in grado di dimostrare la correttezza, prevenire abusi e proteggere i dati, i registri pubblici possono offrire la privacy, la conformità e l’efficienza richieste dalle istituzioni.”