Fitch alza il rating di Generali a AA- premiata la gestione del rischio e la forte capitalizzazione
- 3 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Assicurazioni Generali ha ottenuto un significativo riconoscimento da parte di Fitch Ratings, che ha migliorato il rating di solidità finanziaria (IFS) dell’azienda salendo a ‘AA-’ da ‘A+’. Parallelamente, è stato incrementato anche il rating di lungo termine sul debito emittente (Issuer Default Rating, IDR) portandolo a ‘A+’ da ‘A’. L’outlook rimane stabile, segnalando una valutazione positiva e duratura nel tempo. Questo upgrade riflette direttamente il recente miglioramento del rating sovrano dell’Italia a ‘BBB+’ e il conseguente impegno costante di Generali nel ridurre la propria esposizione al debito pubblico italiano.
Le tre motivazioni alla base della promozione
L’analisi di Fitch si fonda su tre principali pilastri: un profilo aziendale estremamente solido, una capitalizzazione insieme a leva finanziaria robuste e una performance operativa consistente. Un elemento cruciale è stato rappresentato dalla diminuzione dell’esposizione ai titoli di stato italiani (BTP). Al termine del primo semestre 2025, il portafoglio di titoli governativi italiani si attestava a circa 35 miliardi di euro, in discesa rispetto ai 39 miliardi registrati a fine 2024. Questa riduzione mitiga i rischi legati alla concentrazione del portafoglio, un aspetto valutato positivamente dall’agenzia. Inoltre, il rapporto tra asset rischiosi e capitale si è ridotto dal 81% al 73%, indicando una minore vulnerabilità dovuta anche all’upgrade del debito italiano.
Solidità patrimoniale e redditività ai vertici
Un altro punto di forza di Generali risiede nella sua robusta base patrimoniale. Il Solvency II ratio ha raggiunto il 212% a metà 2025, migliorando rispetto al 210% di fine 2024. La leva finanziaria (Financial Leverage Ratio – FLR), calcolata da Fitch, si mantiene inoltre bassa, attestandosi al 17% a fine 2024. Questi parametri collocano Generali in una posizione di forza netta rispetto ai concorrenti del settore e l’agenzia prevede che questa solidità patrimoniale rimarrà stabile anche nel medio termine.
Per quanto riguarda la performance finanziaria, Generali ha mostrato una crescita operativa significativa. L’utile operativo, calcolato secondo il principio contabile IFRS 17, ha raggiunto i 7,3 miliardi di euro nel 2024, in aumento rispetto ai 6,7 miliardi del 2023, grazie soprattutto a risultati positivi nel segmento non-vita. Il combined ratio, indicatore fondamentale della redditività assicurativa, si è migliorato al 92% nel 2024, rispetto al 92,8% dell’anno precedente. Anche il Return on Equity (ROE), pari al 12,5%, viene valutato come molto elevato da Fitch, che si aspetta il mantenimento di performance simili per il 2025.
Questo aggiornamento rappresenta un riconoscimento importante per Philipe Donnet, CEO di Generali, che ha guidato l’azienda attraverso un periodo di trasformazione strategica mirata a consolidare la solidità e la resilienza finanziaria del gruppo, riducendo la dipendenza dal debito sovrano e migliorando l’efficienza operativa.
La valutazione positiva di Fitch rafforza la posizione di Assicurazioni Generali tra i principali player del mercato assicurativo europeo, confermando la capacità della società di gestire efficacemente i rischi e di garantire risultati sostenibili nel tempo.
