Bonus mamme da 40 euro ecco come sarà potenziato nella manovra 2026

Il bonus per le mamme lavoratrici sarà confermato e potenziato. Una prima anticipazione di questa e altre iniziative su cui sta lavorando il Governo è contenuta nel Documento programmatico di finanza pubblica approvato dal Consiglio dei ministri. Il documento sottolinea che, per sostenere la partecipazione femminile al mercato del lavoro e promuovere la natalità, nel 2025 verrà attivato un contributo mensile integrativo di 40 euro destinato alle lavoratrici madri. Tale misura sarà mantenuta e rafforzata.

Il bonus, riservato alle donne con un reddito annuo da lavoro fino a 40 mila euro, prevede un importo di 40 euro per ogni mese (o frazione di mese) lavorato. È rivolto a lavoratrici con due figli che abbiano un contratto a tempo determinato o indeterminato, oppure come autonome o libere professioniste, fino al compimento del decimo anno del figlio più piccolo. Per le lavoratrici con tre o più figli, il contributo sarà valido fino al diciottesimo anno di età del figlio più giovane.

Incremento degli investimenti nelle politiche abitative con focus sulle soluzioni sostenibili

Per quanto riguarda le politiche abitative, il Documento programmatico di finanza pubblica prevede un potenziamento degli investimenti, in linea con la revisione intermedia dei programmi di coesione a livello nazionale e regionale. Questi investimenti assegneranno un’importanza strategica all’accesso a abitazioni sostenibili e a prezzi contenuti, inserendosi anche nel quadro del Piano Sociale per il Clima.

Nel corso delle riunioni del Tavolo Casa sono stati illustrati i progressi nell’attuazione del Piano Casa Italia, per il quale sono stati stanziati 660 milioni di euro. Di questi, 100 milioni saranno destinati agli anni 2027-2028 per l’avvio di progetti pilota, mentre 560 milioni sono previsti per il periodo 2028-2030 per il finanziamento complessivo del piano. Attualmente, l’iter per l’adozione ufficiale del piano è in fase di svolgimento.

Risorse permanenti per i comuni a favore dei minori

Per rafforzare l’offerta di servizi socio-educativi territoriali rivolti ai minori e supportare una migliore conciliazione tra vita lavorativa e familiare da parte dei genitori, sono stati stanziati ai comuni 60 milioni di euro per il 2025. Questi finanziamenti verranno erogati in modo permanente al fine di sostenere la rete dei servizi locali.

Possibile aumento delle missioni militari all’estero e rafforzamento della difesa comune

Dal punto di vista operativo, si prevede un potenziale incremento delle missioni militari fuori dai confini nazionali, anche in contesti multilaterali, supportato da rifinanziamenti adeguati del Fondo missioni internazionali e del Fondo per le forze a elevata prontezza operativa. L’obiettivo è assicurare il rispetto degli impegni assunti da Italia a tutela della pace e della sicurezza internazionale, garantendo al contempo la pronta disponibilità degli assetti militari per rispondere rapidamente a crisi o emergenze.

Il Documento programmatico di finanza pubblica indica anche l’interesse del Governo italiano a beneficiare dei prestiti messi a disposizione dal fondo europeo Security Action For Europe (Safe). Questo fondo è destinato a rafforzare l’industria della difesa europea e dispone di una dotazione massima di 150 miliardi di euro.

Il governo è attualmente impegnato nella definizione di un Piano di investimento per la difesa europea, sulla base del quale la Commissione Europea deciderà l’allocazione dei prestiti richiesti, stimati provvisoriamente intorno a 14,9 miliardi di euro per l’Italia.



Author: Tony
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