Alts a un passo dal lambo Trump valuta un pagamento di 2.000 dollari di tariffe per gli americani
- 3 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
La tanto attesa fase di mercato rialzista per le criptovalute alternative, nota come “alt season”, in cui le altcoin superano in performance il Bitcoin (BTC$120.371,74), potrebbe essere imminente. Tale evento potrebbe essere favorito dalla possibile decisione del presidente Donald Trump di erogare ai cittadini statunitensi dei “dividendi da tariffe”, una mossa che potrebbe incentivare comportamenti finanziari più rischiosi tra i beneficiari.
Trump ha dichiarato:
“Sono solo all’inizio,” riferendosi alle tariffe, in un’intervista a One America News Network, citata dal New York Post, “ma alla fine, le vostre tariffe supereranno il trilione di dollari l’anno.”
Il presidente ha specificato che l’obiettivo principale è utilizzare tali entrate per ridurre il debito federale, ma ha anche ipotizzato la possibilità di distribuire una parte di questi fondi come rimborsi per gli americani, fino a un massimo di $2.000, definendoli un “dividendo per il popolo americano”.
Questo possibile dividendo, unito alle attese riduzioni dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve, potrebbe rilassare i vincoli di bilancio delle famiglie, favorendo una maggiore propensione al rischio finanziario e potenzialmente aumentando gli investimenti nelle altcoin, che finora nel 2025 hanno mostrato una performance inferiore rispetto alle criptovalute più grandi.
L’indice CoinDesk 20, che rappresenta le criptovalute più grandi, è cresciuto del 48% nel 2025, quasi sette volte l’aumento del CoinDesk 80, relativo ai token di dimensioni minori.
Questa spinta verso un maggior rischio finanziario è stata studiata in una ricerca del 2023 condotta da Marco Di Maggio presso la Harvard Kennedy School, la quale ha evidenziato come misure di stimolo economico e maggiori aspettative di inflazione abbiano portato a un aumento degli investimenti in criptovalute, in linea con una strategia di protezione del patrimonio.
Esiste inoltre un precedente significativo: tra il 2020 e il 2021, le altcoin hanno registrato una forte crescita grazie ai sussidi statali volti a sostenere le famiglie durante la pandemia di coronavirus. Questi pagamenti inattesi sono stati in larga parte destinati al mercato delle criptovalute, alimentando un’intensa attività di scambio delle altcoin. La quota di mercato detenuta dal Bitcoin, ovvero il suo indice di dominanza, scese dal 73% al 39% nei sei mesi fino a maggio 2021.
Jasper De Maere, stratega di un desk OTC presso il principale market maker Wintermute, ha scritto in un commento:
“Nel 2020, le infrastrutture istituzionali della crypto erano appena sviluppate: mancavano gli ETF spot, la custodia era frammentata e vi era molta ambiguità normativa. Le spinte rialziste retail, alimentate dai sussidi e dal capitale di individui ultra benestanti, con flussi retail che costituivano l’80-90%, permisero rapidi trasferimenti da criptovalute principali verso altcoin.”
Resta da vedere se i possibili dividendi derivanti dalle tariffe avranno un effetto analogo nel prolungare questo ciclo rialzista del mercato crypto anche nel 2025.
La crescita del mercato delle criptovalute nel corso dell’anno – con una capitalizzazione totale attorno ai 4 trilioni di dollari, rispetto ai 3,4 trilioni di fine 2024 – è stata guidata principalmente dal Bitcoin e da altri token di rilievo come ETH, SOL, BNB e XRP.
Una delle ragioni per cui molte altcoin non sono riuscite a tenere il passo è l’attuale livello elevato dei tassi di interesse negli Stati Uniti, sopra il 4%, a differenza del 2020, quando erano prossimi allo zero e spingevano la ricerca di rendimenti su tutti i settori finanziari.
Un altro fattore è la dimensione notevolmente aumentata del mercato totale delle criptovalute, che limita i rialzi indiscriminati nel mercato ampio.
De Maere ha aggiunto:
“I tassi più elevati e una capitalizzazione del mercato molto più grande rendono molto meno probabili rally indiscriminati delle altcoin. La prossima altseason sarà quindi più selettiva e disciplinata, guidata da utilità reale piuttosto che da hype speculativo, e richiederà un’attenta analisi per distinguere i progetti con reale trazione dal mero vaporware.”