Le valutazioni delle stelle del Medicare Advantage di Humana calano per il 2026
- 3 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Humana prevede che nel 2026 il 20% dei suoi iscritti a Medicare Advantage parteciperà a piani valutati con almeno 4 stelle, una leggera diminuzione rispetto al 2025 ma in linea con le aspettative interne, come rivelato dall’assicuratore giovedì scorso.
Essendo il secondo maggior operatore MA negli Stati Uniti, Humana ha registrato però un miglioramento nella quota di membri iscritti a piani valutati con 4,5 stelle o più. Nel 2026, il 14% degli iscritti di Humana sarà in questi piani altamente valutati, rispetto al 3% nel 2025.
La valutazione media in stelle di Humana, pari a 3,61, resta sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente. Sebbene l’azienda stia adottando misure per migliorare questi rating, ha espresso insoddisfazione per i risultati ottenuti finora. Tuttavia, il titolo Humana ha registrato un aumento di circa il 3% nelle contrattazioni successive alla comunicazione dei dati.
In questo periodo intenso per gli osservatori del mercato assicurativo, il Centers for Medicare & Medicaid Services (CMS) ha diffuso informazioni più dettagliate sui piani Medicare Advantage per il 2026, inclusi dati sulle valutazioni stellari rilasciati accidentalmente, spingendo Humana a pubblicare una propria comunicazione agli investitori.
Nonostante la valutazione media in stelle sia rimasta pressoché invariata, questi risultati rappresentano un motivo di delusione per la compagnia, dato che la percentuale di iscritti a piani con una valutazione di almeno 4 stelle è scesa rispetto al 25% del 2024.
Per contestualizzare meglio, nel 2024 il 94% dei membri di Humana risultava iscritto a piani valutati almeno 4 stelle.
L’importanza delle valutazioni per i piani Medicare Advantage
Raggiungere o superare la soglia di 4 stelle è cruciale per le compagnie che operano nel programma Medicare privatizzato. Piani con queste valutazioni ricevono bonus finanziari più elevati. Inoltre, punteggi più alti si traducono in rimborsi maggiori se le offerte dei piani restano al di sotto del benchmark fissato dal CMS per l’anno successivo.
Humana prevede dunque di perdere miliardi di dollari in ricavi a causa del calo delle valutazioni di stelle tra il 2024 e il 2025, rendendo poco vantaggioso un ulteriore calo previsto per il 2026.
Humana ha dichiarato nel suo documento finanziario:
“Sebbene la Società non sia soddisfatta delle valutazioni in stelle previste per il 2026, è soddisfatta dei miglioramenti operativi tattici realizzati negli ultimi mesi del periodo di misurazione 2026, che rappresentano una solida base per il ritorno previsto della società ai risultati di primo quartile nelle valutazioni in stelle del 2027.”
Oltre ad aver intentato cause contro il governo per cercare di migliorare i suoi punteggi, Humana ha intensificato gli sforzi per migliorare le valutazioni, colmando le lacune assistenziali, aumentando il coinvolgimento degli iscritti e investendo in tecnologia, secondo dichiarazioni dei dirigenti.
Strategie operative per incrementare le valutazioni
Un’altra tattica adottata da Humana è la cosiddetta “diversificazione dei contratti”. Le valutazioni stellari sono calcolate a livello di contratto, non di singolo piano. Un contratto può infatti comprendere diversi piani.
Di conseguenza, modificando l’iscrizione degli utenti su determinati piani e la loro attribuzione a specifici contratti, Humana è in grado di spostare più membri verso contratti con valutazioni più elevate, garantendosi così i maggiori rimborsi per iscritto.
Inoltre, secondo una nota di ricerca di una banca d’investimento, Humana ha cessato di pagare commissioni ai broker per un terzo dei suoi prodotti. Ridurre le commissioni ai terzi che assistono gli anziani nella scelta di coperture è un’altra strategia utilizzata dalle compagnie per indirizzare gli iscritti verso piani più redditizi o con valutazioni più alte.
Grazie a questi interventi, Humana prevede che la percentuale dei suoi iscritti in piani valutati almeno 4 stelle sarà nel 2027 “significativamente superiore” al 20%, come indicato nella sua dichiarazione finanziaria.
Un mercato in evoluzione e le scelte degli assicuratori
Attualmente, i principali assicuratori quotati in borsa stanno dando priorità alla redditività più che alla crescita nel settore Medicare Advantage, dopo due anni di riduzione dei margini in un programma un tempo molto vantaggioso.
L’aumento imprevisto dell’uso delle cure mediche da parte degli anziani ha fatto lievitare le spese per gli assicuratori, mentre la regolamentazione ha inasprito i controlli sui rimborsi.
Le tre compagnie MA più grandi, tra cui Humana, hanno ridotto per il 2026 il numero di stati e contee in cui operano, secondo un’analisi dei dati CMS pubblicata mercoledì.
Tuttavia, Humana ha mantenuto sostanzialmente stabili le offerte dei suoi piani, una scelta che ha preoccupato alcuni investitori, temendo che possa attrarre molti nuovi membri, inclusi quelli con maggiori bisogni medici e costi associati più elevati.
Nel complesso, la compagnia con sede a Louisville, Kentucky, prevede di raddoppiare il margine ante imposte nei piani Medicare Advantage individuali per il prossimo anno, escludendo l’impatto delle valutazioni in stelle, secondo la sua comunicazione.
UnitedHealthcare, il più grande operatore Medicare Advantage negli Stati Uniti, ha anticipato a sua volta alcuni risultati relativi alle valutazioni stellari all’inizio di quest’anno. A settembre, la società controllata da UnitedHealth ha dichiarato che circa il 78% dei suoi iscritti era in piani con almeno 4 stelle, risultato sostanzialmente invariato rispetto all’anno precedente.