Guadagni del 3% mentre SBI Lending e ETF Catalyst guidano i flussi
- 3 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
XRP ha esteso i guadagni superando la soglia di 3,00 dollari mentre le sale istituzionali hanno continuato a sostenere gli acquisti con volumi elevati, confermando un supporto di breve termine intorno a 2,99 dollari. L’espansione dei servizi di prestito di SBI in Giappone e il ciclo decisionale imminente riguardante gli ETF negli Stati Uniti hanno contribuito a questo movimento, con una resistenza che ha limitato il rialzo a 3,10 dollari dopo scambi voluminosi.
Contesto dell’andamento
Tra il 2 e il 3 ottobre, XRP ha registrato un incremento del 3%, passando da 2,98 a 3,03 dollari. Questa crescita è stata favorita dall’espansione dei servizi istituzionali di prestito di SBI Holdings, un chiaro segnale dell’intensificarsi dell’interesse della Giappone nel settore delle criptovalute. Parallelamente, il CTO di Ripple, David Schwartz, ha annunciato la sua uscita dopo tredici anni di attività. Sul fronte regolatorio, sette domande per ETF su XRP sono ancora in valutazione da parte della SEC, con le prime decisioni attese per il 18 ottobre. I mercati previsionali attribuiscono ora una probabilità di approvazione superiore al 99%, alimentando un afflusso speculativo di capitali.
Analisi del movimento di prezzo
XRP ha oscillato in un intervallo di circa 0,15 dollari, equivalente al 4,9% della sua variazione giornaliera, tra 2,95 e 3,10 dollari. Alle 16:00, il prezzo ha subito un’impennata da 3,00 a 3,06 dollari grazie a un volume di scambio di 212,6 milioni di token, più del doppio della media quotidiana. La resistenza si è rafforzata intorno a 3,10 dollari, livello in corrispondenza del quale sono stati registrati 129 milioni di dollari di volumi, limitando la salita.
Successivamente XRP si è consolidato nell’intervallo tra 3,00 e 3,05 dollari, segnalando un accumulo sopra la soglia psicologica dei 3,00 dollari. Nell’ultima ora di contrattazione, il prezzo ha subito una lieve correzione, scendendo da 3,03 a 3,02 dollari a causa di prese di profitto, mentre alle 03:55 si è evidenziato un picco di 2,35 milioni di token, ricondotto a un riequilibrio da parte degli operatori istituzionali.
Valutazione tecnica
Il supporto appare solido nella fascia compresa tra 2,99 e 3,00 dollari, difeso efficacemente da diversi livelli di domanda. La resistenza rimane invece ben definita a 3,10 dollari, punto in cui si concentra una significativa pressione di vendita istituzionale. La sessione di contrattazione ha disegnato un’area di consolidamento sopra i 3,00 dollari, indice di una raccolta professionale. I tentativi di rottura guidati dai volumi confermano la partecipazione degli investitori istituzionali, ma un reale rafforzamento del trend richiede una chiusura sostenuta sopra i 3,10 dollari per sbloccare il prossimo target a 3,20 dollari.
Focus degli operatori di mercato
Gli operatori stanno monitorando la capacità di XRP di sostenere chiusure superiori a 3,00 dollari e di riconquistare la resistenza a 3,10 dollari. L’attenzione è alta sulle mosse delle posizioni istituzionali in vista delle scadenze ETF fissate per il 18 ottobre. Inoltre, i flussi di prestito di SBI saranno osservati per valutarne l’impatto sulle tendenze di liquidità asiatiche. A livello più ampio, verrà monitorata la conferma dell’indice CD20, dato che le rotazioni tra altcoin seguiranno la performance di XRP.