Hbar cresce grazie all’interesse istituzionale e affronta la resistenza a 0,23 dollari
- 2 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Negli ultimi 24 ore, HBAR ha attirato un crescente interesse istituzionale, con un range di scambio compreso tra 0,22 e 0,23 dollari. Il movimento più significativo si è verificato all’inizio del 2 ottobre, quando il token ha registrato un’impennata da 0,22 a 0,23 dollari, accompagnata da un elevato volume di 57 milioni di unità, definendo così una resistenza al livello superiore.
Durante le fasi successive sono stati effettuati numerosi test di questa barriera, con una fase di consolidamento immediatamente sotto quota 0,23 dollari. Tuttavia, la volatilità a fine sessione ha cancellato parte dei guadagni, con un calo dell’1% nell’ultima ora dovuto alla pressione di vendita e alla riduzione della liquidità. Gli analisti hanno interpretato la diminuzione del volume verso la chiusura come un segnale di possibile debolezza nel breve termine.
Il sentiment a lungo termine appare invece più positivo. I dirigenti di Hedera sono stati recentemente protagonisti di un panel con rappresentanti di SWIFT, Citigroup e della Bundesbank tedesca, evidenziando il riconoscimento istituzionale della tecnologia sviluppata. Inoltre, il progetto pilota Frontier Stablecoin nello stato del Wyoming dimostra ulteriormente le possibili applicazioni aziendali della piattaforma.
Ulteriori fattori regolatori potrebbero influenzare la dinamica di mercato, considerando che la SEC sta esaminando un possibile ETF su HBAR con esposizione spot, previsto per questo mese. Nonostante alcune flessioni recenti, gli analisti ritengono che la combinazione di partnership strategiche e le prospettive legate all’ETF possa sostenere ulteriori aumenti nei prossimi giorni di ottobre.
Analisi tecnica di HBAR/USD evidenzia segnali contrastanti
La resistenza ormai consolidata intorno a quota 0,23 dollari continua a esercitare una pressione di vendita consistente soprattutto durante i picchi di volume, indicando un livello di prezzo difficile da superare nel breve periodo.
I supporti intorno allo stesso valore mostrano però una buona tenuta, come dimostrano i molteplici test effettuati durante la fase di consolidamento, suggerendo un equilibrio attivo fra domanda e offerta in quell’area.
Il volume significativo di 57,63 milioni di azioni registrato durante il rally mattutino suggerisce la partecipazione di investitori istituzionali e un rinnovato interesse da parte del mercato.
Tuttavia, l’assenza di un volume di scambio sostenuto negli ultimi minuti della sessione solleva dubbi sulla liquidità disponibile e possibili segnali di indebolimento del momentum rialzista.
L’ampiezza della fascia di scambio, pari a 0,0068 dollari e corrispondente a una volatilità del 3%, indica un’attiva fase di scoperta del prezzo e un’efficienza di mercato ancora presente.