Bitcoin supera i 119.000 dollari mentre le altcoin volano, trader puntano ai massimi storici

Gli operatori del mercato delle criptovalute hanno accolto con entusiasmo la mattina di giovedì, quando il bitcoin ha superato la soglia dei 119.000 dollari, puntando a nuovi massimi storici. Anche il mercato delle altcoin si è acceso; token come XMR a 328,69 dollari e APT a 4,9833 dollari hanno segnato guadagni a doppia cifra, mentre ZEC ha proseguito il suo balzo iniziato mercoledì, con un incremento del 58% nelle ultime 24 ore, raggiungendo quota 143 dollari.

Questo rialzo si è innescato grazie a una combinazione di afflussi verso gli ETF, l’aumento del prezzo dell’oro e un generale clima positivo verso gli asset rischiosi.

Posizionamento nei Derivati

Il mercato dei futures su BTC mostra una tendenza rialzista forte e persistente, con indicatori chiave che raggiungono nuovi massimi. L’interesse aperto ha toccato un livello record di 32,6 miliardi di dollari, a testimonianza di un’esposizione significativa da parte dei trader, con Binance in testa a 13,6 miliardi. Questo interesse record è supportato da un basis annualizzato a tre mesi stabile intorno al 7%, suggerendo che la strategia basata sul basis trade resta profittevole, rafforzando così il sentiment positivo.

L’unione di questi due dati indica che le recenti variazioni di prezzo sono guidate da posizionamenti rialzisti solidi e basati sulla convinzione, piuttosto che da speculazioni di breve termine.

Per quanto riguarda il mercato delle opzioni di BTC, la situazione appare più complessa e contraddittoria. La skew al 25 Delta per le opzioni a breve termine prosegue nel suo trend discendente, attestandosi al 3,25%, indice che i trader sono disposti a pagare un premio per le put al fine di proteggersi da possibili ribassi. Tuttavia, il volume put/call nelle ultime 24 ore racconta un’altra realtà: le call rappresentano oltre il 56% del volume, a indicare che la maggior parte degli operatori punta a un rialzo piuttosto che a un calo.

Inoltre, il tasso di funding di BTC sulle principali piattaforme oscilla tra il 9% e il 10% annualizzato, segnalando una domanda robusta per posizioni long a leva.

Un’anomalia significativa si riscontra su Deribit, dove il tasso di funding ha subito un’impennata oltre il 60%. Questo picco isolato segnala una domanda intensa e concentrata per posizioni long su quella piattaforma, anche se il mercato in generale, incluse le altcoin, non dà ancora segnali di surriscaldamento, con un tasso medio di funding per le prime 30 monete per capitalizzazione attorno al 10% annualizzato, secondo le rilevazioni di Coinglass.

Aggiornamenti dal Settore Token

Il fondatore di Plasma, Paulie Punt, ha smentito con decisione le accuse secondo cui i membri del team avrebbero venduto i token XPL appena emessi, nonostante i dati on-chain facciano invece pensare al contrario.

Paul ha spiegato che nessun componente del team di Plasma ha ceduto le proprie posizioni in XPL fin dal lancio. Tutte le assegnazioni riservate a investitori e membri del team sono soggette a un blocco triennale con un cliff di un anno, che impedisce la vendita o l’accesso ai token entro tale termine. Ha sottolineato che le accuse di vendita interna sono quindi prive di fondamento.

Il fondatore ha inoltre respinto l’etichetta secondo cui il team sia composto principalmente da ex dipendenti di “Blast”. Dei circa 50 membri, solo tre avevano esperienze precedenti presso Blur o Blast. Ha evidenziato come il gruppo includa anche professionisti con background in realtà come Google, Square, Temasek, Goldman Sachs e Nuvei, sottolineando così il profilo qualificato del progetto.

Uno dei temi controversi riguarda Wintermute, noto operatore di trading cripto spesso ingaggiato come market maker per nuovi progetti. Paul ha negato che Plasma abbia stipulato contratti con Wintermute per attività di market making o altri incarichi, aggiungendo che l’azienda non dispone di informazioni privilegiate sulle detenzioni di XPL da parte di Wintermute.

Il ricercatore pseudonimo ManaMoon aveva inizialmente segnalato che oltre 600 milioni di token XPL sarebbero stati spostati dal vault del progetto agli exchange dalla data di lancio.

Dal punto di vista delle performance di mercato, XPL ha fatto registrare risultati modesti: rispetto al picco di 1,68 dollari è scivolato fino a 0,97 dollari, mentre il volume di scambio quotidiano si mantiene stabile intorno ai 2,6 miliardi di dollari.