Trump rende ufficiale la scelta di Travis Hill per guidare l’FDIC

Travis Hill, presidente ad interim del Federal Deposit Insurance Corporation (FDIC), è stato nominato dal presidente Donald Trump per assumere stabilmente il ruolo di presidente, segnando un possibile cambiamento nell’approccio regolatorio verso il settore delle criptovalute.

Hill, che in precedenza ha lavorato presso il Comitato per le banche del Senato, ha mostrato un orientamento contrario alla tendenza di molti istituti di abbandonare i clienti impegnati in attività crypto, pratica nota come “debanking”. Ha infatti espresso opposizione alle azioni precedenti del FDIC volte a limitare il rapporto tra banche e aziende del settore digitale considerato a rischio.

Analogamente ad altre agenzie finanziarie, l’amministrazione Trump non ha dato priorità al rinnovo di tutte le nomine all’interno del consiglio del FDIC, lasciando Hill come unico direttore permanente. Tuttavia, i dirigenti dell’Office of the Comptroller of the Currency e del Consumer Financial Protection Bureau occupano automaticamente posti all’interno del consiglio a cinque membri. Prima di poter ufficialmente assumere la carica di presidente, Hill dovrà essere confermato dal Senato.

L’amministrazione Trump ha mostrato lentezza nel nominare figure chiave per i principali enti regolatori finanziari, inclusa la Commodity Futures Trading Commission, che detiene competenze rilevanti sul tema delle criptovalute. Tuttavia, anche durante le fasi di gestione transitoria, tali enti hanno mantenuto un orientamento favorevole al settore crypto, confermando l’interesse dell’amministrazione verso questa industria.

Il FDIC è stato protagonista durante la crisi bancaria che ha interessato l’industria delle criptovalute. Un’indagine basata sul Freedom of Information Act, condotta da Coinbase, ha portato alla luce numerose lettere inviate dal regolatore alle banche in cui si metteva in guardia dal intraprendere rapporti con clienti del settore crypto.

Dalla nomina di Hill, sono state rese pubbliche ulteriori comunicazioni di questo tipo, indicando un tentativo di maggiore trasparenza e forse un cambio di rotta rispetto alle politiche precedenti.

Nel mese di marzo, sotto la guida di Hill, il FDIC ha modificato una precedente direttiva che imponeva agli istituti bancari di ottenere l’approvazione preventiva del governo prima di iniziare nuove attività legate alle criptovalute, suggerendo un’apertura maggiore verso il settore.