Arf e Huma si uniscono a Circle CRCL per pagamenti stabili cross-border senza interruzioni

Arf, un provider svizzero specializzato nella liquidità a breve termine per pagamenti transfrontalieri, si prepara a unirsi a Circle Payments Network (CPN). Questo passaggio consentirà agli utenti idonei di accedere a credito on-demand, eliminando di fatto l’esigenza di prefunding, ossia di immobilizzare un ampio saldo in valuta fiat prima che abbia luogo il regolamento.

L’integrazione, resa possibile grazie alla rete PayFi di Huma Finance, punta a velocizzare e rendere più efficiente in termini di capitale il regolamento con stablecoin nelle transazioni transfrontaliere, ha spiegato Irfan Ganchi, vicepresidente senior della gestione prodotti di Circle Internet (CRCL). Circle è l’emittente di USDC, la seconda stablecoin più rilevante per capitalizzazione di mercato.

Questo sviluppo affronta una sfida cruciale nel settore finanziario internazionale: come trasferire rapidamente denaro oltre confine senza dover bloccare grandi quantità di capitale nel preregolamento, un vincolo che limita la flessibilità e accresce i costi. Anche il colosso dei pagamenti Visa sta investendo su questa problematica, avviando un progetto pilota basato sul prefunding per l’uso delle stablecoin tramite Visa Direct, la sua piattaforma di pagamenti in tempo reale.

Consentendo credito a richiesta all’interno di una rete principale di stablecoin, Arf — regolamentata dall’Associazione Svizzera per i Servizi Finanziari (VQF) — e Huma facilitano il regolamento in giornata di USDC, agevolando così le istituzioni nel liberare capitale operativo, ridurre i costi e accelerare l’evasione dei pagamenti, ha dichiarato Ganchi nel corso del Circle Forum tenutosi a Singapore.

I pagamenti in tempo reale con stablecoin e la riduzione degli ostacoli legati al prefunding sono obiettivi di lunga data nei settori crypto e fintech. Questo accordo si distingue perché coinvolge entità regolamentate e offre un’integrazione diretta in una rete di stablecoin di primaria importanza come CPN.

Il boom delle stablecoin

USDC vanta un valore di mercato pari a 73,26 miliardi di dollari. A differenza di molte altre criptovalute, USDC opera all’interno di circuiti regolamentati, garantendo maggiore affidabilità e trasparenza.

L’adozione delle stablecoin nelle transazioni transfrontaliere e in vari casi d’uso oltre il trading è in crescita costante. Secondo dati di Payments Consulting Network, il 90% delle istituzioni finanziarie ha già integrato stabilmente queste criptovalute, con quasi la metà che le utilizza per effettuare pagamenti regolari. Le banche tradizionali mostrano un interesse doppio per i pagamenti internazionali, con il 58% di esse che impiega stablecoin per trasferimenti oltre confine.

Dati di settore indicano come il mercato complessivo delle stablecoin sia destinato a raggiungere un valore di 3 trilioni di dollari entro il 2028, sottolineando il crescente rilievo di queste soluzioni finanziarie nel panorama globale.



Author: Tony
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