Aster supera hyperLiquid con un volume di scambi otto volte superiore nel Crypto Daybook Americas

Se la performance di lunedì nel settore delle criptovalute e delle azioni correlate può anticipare ciò che accadrà a ottobre e nel quarto trimestre, potrebbe prospettarsi un periodo positivo per un settore che finora ha mostrato ritardi rispetto sia alle azioni statunitensi che ai metalli preziosi. Il Bitcoin, quotato a 113.444,01 dollari, è cresciuto del 5% rispetto alla seduta di venerdì, condizionata da timori, per stabilizzarsi intorno a 114.000 dollari lunedì, dimostrando la rapidità con cui l’umore misurato dal Crypto Fear and Greed Index può mutare.

Tuttavia, la più importante criptovaluta ha poi perso parte di questo guadagno, attestandosi recentemente sui 112.800 dollari. Per un nuovo slancio al rialzo probabilmente avrà bisogno che l’oro perda un po’ di interesse, cosa che non appare semplice. L’oro continua infatti a sovraperformare, con un rendimento vicino al 50% da inizio anno, raggiungendo un nuovo record oltre i 3.870 dollari nella giornata odierna. In contemporanea, l’indice del dollaro (DXY) manca di impulso e scende sotto quota 98, situazione che favorisce gli asset più rischiosi.

Nel frattempo, lo spettro di un imminente shutdown del governo statunitense rischia di influenzare maggiormente le decisioni politiche riguardanti le criptovalute rispetto ad altri ambiti.

Le azioni legate all’intelligenza artificiale e al calcolo ad alte prestazioni continuano a guadagnare terreno. Robinhood (HOOD), la piattaforma di trading entrata recentemente nell’indice S&P 500, ha registrato un aumento del 12% nel prezzo delle sue azioni lunedì, in vista della chiusura del trimestre.

Settembre, mese complessivamente tranquillo per le criptovalute, ha visto il CoinDesk 20 Index mantenersi stabile con un modesto +0,54%. L’Ethereum si è mostrato in calo, con una perdita superiore al 5% nel mese, mentre il Bitcoin ha segnato un rialzo attorno al 4,5%.

Si avvicina ottobre, noto nel settore come “Uptober” per il suo impatto storico positivo sul Bitcoin. È quindi necessario mantenere alta l’attenzione.

Eventi da Monitorare

Ecco i principali appuntamenti che potrebbero influenzare i mercati nelle prossime settimane, con riferimento a criptovalute, macroeconomia e governance.

Criptovalute

30 settembre: Inizia il terzo pagamento da 1,6 miliardi di dollari ai creditori di FTX, attraverso BitGo, Kraken e Payoneer. I creditori devono completare la verifica Know Your Customer (KYC) e fornire la documentazione fiscale necessaria per ricevere il pagamento.

30 settembre: Starknet (STRK) avvia il servizio di staking di Bitcoin sulla mainnet, consentendo lo staking di token wrapped BTC con un peso del consenso del 25%; il periodo di unstaking sarà ridotto a 7 giorni e partiranno le ricompense.

Dati Macro

30 settembre, ore 10:00: verrà pubblicato il rapporto JOLTS di agosto negli Stati Uniti. Il numero di posizioni aperte è stimato a 7,1 milioni, mentre le dimissioni si attestavano a 3,208 milioni nel mese precedente.

30 settembre, ore 10:00: verrà reso noto l’indice di fiducia dei consumatori negli Stati Uniti per settembre, la cui stima è di 96 punti.

30 settembre: scadenza per il Congresso statunitense per approvare la legge di bilancio annuale che finanzia le operazioni governative.

Governance e Token

GnosisDAO sta votando su una proposta ripresentata per creare un fondo pilota da 40.000 dollari, che permetterebbe alla comunità di finanziare direttamente piccoli progetti dell’ecosistema tramite una pool di voto per convinzione. Il voto si chiuderà il 1 ottobre.

30 settembre: Optimism (OP) sbloccherà il 1,74% della sua offerta circolante, con un valore stimato di 20,46 milioni di dollari.

30 settembre: si conclude il periodo per reclamare l’airdrop di Soon (SOON).

30 settembre: ZkVerify (VFY) verrà quotato su Binance, KuCoin, Gate.io e altre piattaforme.

Focus sul Mercato dei Derivati

La competizione tra gli exchange di derivati Aster e HyperLiquid si fa sempre più accesa. Secondo i dati di DefiLlama, il volume giornaliero di scambi su Aster, basato sulla BNB Chain, ha raggiunto i 64 miliardi di dollari, molto superiore ai 7,6 miliardi di HyperLiquid.

Max Arch, contributore principale di BoltLiquidity, attribuisce questo cambiamento alla leva finanziaria offerta da Aster, che varia tra 100x e 300x, mentre i mercati di HyperLiquid sono limitati a circa 40x.

Max Arch ha aggiunto:

“I trader seguono principalmente la leva finanziaria, indipendentemente dalla qualità della piattaforma sottostante, ma vedremo come l’aumento del rischio connesso a leve così elevate influenzerà a lungo termine piattaforme come Aster.”

Arch sottolinea inoltre che circa il 6% del volume di scambi su Aster è riconducibile a wash trading, una percentuale molto inferiore a quanto stimato da alcuni scettici.

I token nativi degli exchange, ASTER e HYPE, hanno registrato una performance negativa nell’ultima settimana: il primo è sceso da 2,39 dollari il 25 settembre a 1,80 dollari.

Bitcoin (BTC) è salito a circa 31 miliardi di dollari, rispetto al minimo mensile recente di 29 miliardi, con Binance in testa con 12,7 miliardi.

Anche la base annualizzata a tre mesi è in recupero, raggiungendo il 7% dal 6%, rendendo più vantaggioso il trading basato su questa differenza. Tuttavia, il mercato delle opzioni BTC si presenta ancora complesso e contraddittorio: mentre il cosiddetto 25 delta skew per le opzioni a breve termine continua a calare, indicando che i trader stanno pagando un premio per le put in cerca di protezione al ribasso, i volumi a 24 ore mostrano un trend opposto, con le call che dominano il mercato coprendo il 65% del volume totale.

Questa situazione riflette un mercato polarizzato, in cui coesistono strategie di copertura e posizioni speculative, indicando un sentimento misto ma con una parte rilevante di operatori che scommettono su un breve rally rialzista.

Le commissioni di funding, ossia i costi di finanziamento sulle principali piattaforme come Binance e OKX, sono tornate positive, attestandosi intorno al 7% e 10%, segno di una crescente domanda di posizioni long con leva finanziaria, dove i trader long pagano quelli short, un chiaro indicatore di ottimismo nel mercato. Nonostante la volatilità delle commissioni su Hyperliquid, i dati principali suggeriscono una ritrovata fiducia degli investitori nel prendere posizioni rialziste.

I dati di Coinglass segnalano liquidazioni per 316 milioni di dollari nelle ultime 24 ore, suddivise in modo quasi equilibrato tra posizioni long (44%) e short (56%). Le maggiori liquidazioni sono state registrate su Ethereum (73 milioni), Bitcoin (70 milioni) e altre criptovalute per 29 milioni. La heatmap delle liquidazioni di Binance suggerisce di monitorare il livello dei 115.000 dollari per futuri movimenti rialzisti.

Movimenti di mercato e principali indicatori

Attualmente, Bitcoin segna una flessione dell’1,3% rispetto alle rilevazioni delle 16:00 ET di lunedì, attestandosi a 112.840,60 dollari, ma con una variazione positiva nelle ultime 24 ore dello 0,71%. Allo stesso modo, Ethereum registra un calo del 2,13% a 4.138,84 dollari, pur segnando un recupero dello 0,71% nelle 24 ore.

L’indice CoinDesk 20 mostra una perdita del 2,34%, scendendo a 3.971,18 punti, mentre il Composite Staking Rate di Ether aumenta di 12 punti base al 2,93%. La commissione di funding per BTC su Binance è allo 0,0056% (pari al 6,1276% su base annua).

Nel mercato dei metalli preziosi, i futures sull’oro sono saliti dello 0,76% a 3.884,40 dollari l’oncia, mentre quelli sull’argento rimangono stabili a 47,01 dollari. Sul fronte azionario, gli indici asiatici mostrano chiusure contrastanti con il Nikkei 225 in calo dello 0,25% e l’Hang Seng in rialzo dello 0,87%. Gli indici europei ed americani si muovono perlopiù su livelli stabili o con lievi incrementi.

Il rendimento del Treasury USA a 10 anni registra un lieve calo di 1,6 punti base fissandosi al 4,125%. I futures sui principali indici statunitensi segnalano leggere variazioni incerte: l’E-mini S&P 500 è in calo dello 0,1%, mentre i futures sul Nasdaq-100 sono invariati e quelli sul Dow Jones scendono dello 0,13%.

Statistiche e analisi tecnica di Bitcoin

La dominance di Bitcoin nel mercato criptovalutario è attestata al 58,88%, in lieve aumento dello 0,12%, mentre il rapporto tra Ether e Bitcoin scende dello 0,33% a 0,03673. Il tasso di hashing medio su sette giorni si mantiene a 1.041 EH/s, con un hashprice di 50,55 dollari spot.

Le commissioni totali pari a 3,32 BTC (circa 376.516 dollari) e l’interesse aperto nei futures CME, fissato a 133.005 BTC, indicano un’attività significativa nel segmento dei derivati. Il prezzo di Bitcoin valutato in oro è di 29,5 once, con una capitalizzazione di mercato di BTC rispetto a quella dell’oro dell’8,32%.

Dal punto di vista tecnico, dopo aver testato la media mobile esponenziale (EMA) a 20 giorni sul grafico settimanale, Bitcoin ha mostrato un rimbalzo verso quota 114.000 dollari, mantenendosi al di sopra delle principali EMA giornaliere. Un obiettivo chiave per i rialzisti sarà la rottura della zona di ordine giornaliera tra 116.000 e 118.000 dollari, che potrebbe confermare un cambiamento di struttura del mercato e suggerire un’inversione di tendenza.

Tuttavia, una chiusura al di sotto del massimo di lunedì segnerebbe un punto critico da monitorare attentamente, potenzialmente confermando la persistenza della pressione ribassista nel breve termine.

Un livello di $114.870 per bitcoin potrebbe esporre la criptovaluta alla possibilità di testare nuovamente i minimi registrati lunedì. Questo livello coincide inoltre con la media mobile esponenziale a 100 giorni (EMA100) sul grafico giornaliero, rappresentando così un’area di congiunzione particolarmente rilevante da monitorare.

Azioni legate alle criptovalute

Coinbase Global (COIN) ha chiuso lunedì a $333,99 con un aumento del 6,85%, mentre in pre-mercato registra un calo dell’1,77% attestandosi a $328,09.

Circle Internet (CRCL) ha concluso la giornata a $133,66, in crescita del 5,25%, per poi perdere l’1,22% in pre-market a $132,03.

Galaxy Digital (GLXY) ha chiuso a $34,29 (+10,97%), mentre nei mercati pre-apertura è calata del 1,90% a $33,64.

Bullish (BLSH) ha terminato la giornata a $62,30, segnando un lieve calo dello 0,46%, con un ulteriore ribasso pre-mercato dell’1,56% a $61,33.

MARA Holdings (MARA) ha raggiunto $18,66 (+15,69%), poi scendendo del 2,63% nel pre-market a $18,17.

Riot Platforms (RIOT) si è attestata a $19,78 (+11,81%), per poi scendere del 2,38% nelle contrattazioni pre-mercato a $19,31.

Core Scientific (CORZ) ha chiuso a $17,33, guadagnando il 2,85%, con una leggera diminuzione pre-mercato dello 0,52% a $17,24.

CleanSpark (CLSK) ha terminato a $14,87 (+14,74%), seguito da un calo del 2,02% a $14,57 in pre-market.

CoinShares Valkyrie Bitcoin Miners ETF (WGMI) ha chiuso a $44,21 (+8,86%) e ha registrato una flessione pre-market dell’1,02% a $43,76.

Exodus Movement (EXOD) ha raggiunto $28,95 (+1,54%) e mostra un rialzo dell’1,38% nelle contrattazioni pre-apertura a $29,35.

Società con tesoreria in criptovalute

MicroStrategy (MSTR) ha chiuso a $326,42 (+5,62%), ma segna una flessione pre-market del 2,34% a $318,77.

Semler Scientific (SMLR) ha chiuso a $29,24 (+3,29%) con una leggera variazione negativa di appena lo 0,14% in pre-mercato a $29,20.

SharpLink Gaming (SBET) ha terminato a $17,26 (+7,88%), con un calo del 2,61% nelle negoziazioni pre-apertura a $16,81.

Upexi (UPXI) ha chiuso a $5,62 (+7,77%) e mostra un decremento del 1,25% a $5,55 nel pre-market.

Lite Strategy (LITS) ha registrato un calo dello 0,78% chiudendo a $2,54, per poi recuperare l’1,57% a $2,50 in pre-mercato.

Flussi ETF

Nel segmento degli ETF spot sul bitcoin, i flussi netti giornalieri ammontano a $518 milioni, per un totale cumulativo di $57,3 miliardi, con una detenzione complessiva di circa 1,31 milioni di BTC.

Per quanto riguarda gli ETF spot sull’ether, i flussi netti giornalieri raggiungono $546,9 milioni, accumulando un totale di $13,69 miliardi e con detenzioni complessive pari a circa 6,46 milioni di ETH.

Fonte: Farside Investors

Notizie dal settore

Hester Peirce, commissaria della SEC, ha dichiarato che la tokenizzazione solleva questioni complesse sulla convivenza tra titoli digitali e tradizionali, invitando gli emittenti a richiedere chiarimenti mentre il mercato si avvicina a un potenziale valore plurimiliardario.

Brian Vance ha avvertito dopo un incontro con i Democratici che gli Stati Uniti sono “diretti verso una chiusura” temporanea del governo, a causa dell’impasse sulla finanziamento sanitario che sta bloccando le trattative. Ciò potrebbe comportare sospensioni, chiusure di tribunali e ritardi nei servizi qualora il finanziamento governativo scadesse domani.

Visa sta sperimentando stablecoin pre-finanziate per i pagamenti transfrontalieri, utilizzando USDC ed EURC di Circle, con l’obiettivo di permettere a banche e società di trasferimento di fondi di evitare conti pre-finanziati e di velocizzare i trasferimenti migliorando l’efficienza del capitale tramite Visa Direct.

Deutsche Börse e Circle collaborano per integrare le stablecoin nell’infrastruttura di mercato europea. Il progetto coinvolge EURC e USDC, negoziati tramite la piattaforma 3DX di 360T e Crypto Finance, con la custodia affidata a Clearstream tramite la filiale tedesca di Crypto Finance come sub-custode.

Societe Generale, attraverso la sua divisione cripto SG-FORGE, ha lanciato stablecoin in euro e dollaro su Uniswap e Morpho, consentendo operazioni di prestito garantite da criptovalute e titoli di stato tokenizzati. La liquidità spot viene fornita da Flowdesk.

Gli investitori manifestano preoccupazioni riguardo alla sostenibilità del rally azionario, che potrebbe basarsi su condizioni precarie. L’eccesso di speculazione, valutazioni record, rischi inflazionistici derivanti da tariffe commerciali e la storica volatilità di ottobre rappresentano elementi che alimentano avvertimenti su una possibile inversione brusca del mercato azionario statunitense.