Visa testa i pagamenti in stablecoin per semplificare i trasferimenti globali

Visa ha annunciato martedì l’avvio di un programma pilota per testare un nuovo sistema che consente alle aziende di effettuare pagamenti transfrontalieri utilizzando stablecoin, evitando la necessità di depositare anticipatamente contanti su conti locali.

Questo progetto sperimentale, realizzato grazie alla piattaforma di pagamenti in tempo reale Visa Direct, rappresenta un segnale di come i token digitali stiano guadagnando terreno tra i principali protagonisti del settore finanziario.

Chris Newkirk, presidente di Visa per le soluzioni commerciali e il movimento di denaro, ha commentato:

«I pagamenti transfrontalieri sono rimasti troppo a lungo ancorati a sistemi obsoleti. L’integrazione delle stablecoin in Visa Direct apre la strada a trasferimenti istantanei di fondi a livello globale, offrendo alle imprese maggiori scelte nel modo in cui effettuano pagamenti.»

La fiducia nel settore è aumentata notevolmente dopo l’approvazione negli Stati Uniti del GENIUS Act, una normativa che ha definito regole chiare per gli emittenti di stablecoin, eliminando molte delle incertezze che avevano finora frenato la partecipazione degli istituti finanziari tradizionali.

Al momento, Visa non ha rivelato i nomi dei partner coinvolti nel pilota, ma ha annunciato l’intenzione di ampliare il programma nel 2026. L’iniziativa è rivolta principalmente a banche, società di trasferimento fondi e altri istituti finanziari che spesso devono mantenere liquidità in diverse valute per rispettare i requisiti locali di pagamento.

Grazie all’utilizzo delle stablecoin, l’azienda punta a rivoluzionare questo processo, consentendo transazioni più rapide e riducendo il capitale immobilizzato in conti dormienti sparsi nel mondo.

Parallelamente, il mercato delle stablecoin ha mostrato una rapida crescita, suscitando preoccupazioni tra autorità di regolamentazione e istituti bancari per il potenziale impatto sui sistemi di pagamento tradizionali. Tuttavia, l’approccio di Visa rappresenta una via diversa: invece di opporsi, i leader del settore sembrano voler integrare le infrastrutture delle stablecoin con quelle già esistenti.

Cuy Sheffield, responsabile della divisione crypto di Visa, prevede una convergenza tra pagamenti tradizionali e asset digitali. Le stime del settore indicano che il mercato delle stablecoin si attesta attualmente intorno ai 269 miliardi di dollari, con una crescita del 62% nell’ultimo anno e previsioni che potrebbero portarlo a raggiungere i 2 trilioni di dollari entro tre anni.

La società ha già gestito oltre 200 milioni di dollari in volumi cumulativi di regolamento tramite stablecoin, posizionandosi sia come concorrente nel mercato delle stablecoin sia come ponte di collegamento tra banche, fintech e reti blockchain.

Il team di Sheffield ha ampliato le capacità di regolamento della piattaforma Visa, avviando collaborazioni con istituti bancari per l’emissione di token e lavorando con società fintech a livello globale. Nel 2024, Visa ha lanciato la Visa Tokenized Asset Platform, una piattaforma che consente alle istituzioni di emettere e gestire token su blockchain. A seguito di ciò, la banca spagnola BBVA ha annunciato l’intenzione di emettere una stablecoin attraverso questo sistema.