Il chief legal officer di Ripple Stuart Alderoty: il Congresso Usa deve porre fine all’incertezza sulle criptovalute

Washington ha una finestra ristretta per fornire regole chiare sul criptoasset negli Stati Uniti, sostiene il direttore legale di Ripple, Stuart Alderoty, invitando i legislatori a “completare il lavoro sulla chiarezza normativa nel settore cripto”.

In un articolo pubblicato lunedì su RealClearMarkets, Alderoty ha osservato che per la prima volta la Securities and Exchange Commission ha inserito la chiarezza normativa sui criptoasset tra le sue priorità principali, segnalando così che “è giunto il momento” di una supervisione prevedibile. Ha sottolineato come il tema sia ormai di grande interesse pubblico, anziché settoriale, evidenziando l’adozione crescente da parte dei consumatori e i sondaggi che mostrano un ampio consenso a favore di regole più rigorose.

Per sostenere la sua tesi, Alderoty ha citato diversi dati rilevanti. Un’indagine della National Cryptocurrency Association (NCA) in collaborazione con Harris Poll ha rilevato che circa una persona su cinque tra gli adulti americani possiede criptoasset. Il Pew Research ha segnalato che la maggioranza degli americani non ha fiducia nell’affidabilità e nella sicurezza degli attuali metodi per investire, scambiare o utilizzare criptovalute. Inoltre, un sondaggio di YouGov ha mostrato che più americani preferiscono regolamentazioni più stringenti rispetto a regole più permissive. Inoltre, Alderoty ha fatto riferimento alle stime di Chainalysis secondo cui nel 2024 gli americani hanno effettuato transazioni per oltre 1.000 miliardi di dollari in asset digitali, coprendo usi che vanno dai pagamenti ai risparmi.

Alderoty ha sottolineato:

“L’assenza di regole chiare e coerenti non fa sparire il cripto, ma spinge le attività verso giurisdizioni che si muovono più velocemente.”

Secondo lui, una regolamentazione chiara non solo tutelerebbe i consumatori, ma offrirebbe anche alle aziende responsabili la certezza necessaria per sviluppare le proprie attività negli Stati Uniti.

Stuart Alderoty è anche presidente della National Cryptocurrency Association, un’organizzazione no-profit nata il 5 marzo per educare sul cripto, finanziata con un contributo da 50 milioni di dollari da parte di Ripple. La NCA si propone di migliorare la cultura digitale e promuovere l’adozione sicura degli asset digitali attraverso spiegazioni e testimonianze degli utenti, e i suoi sondaggi indicano che la maggior parte degli attuali utilizzatori desidera approfondire la conoscenza di questa tecnologia.

Il momento cruciale per la regolamentazione

Con il Congresso impegnato a discutere una legislazione sulla struttura del mercato dopo la legge estiva sulle stablecoin, Alderoty ha definito la sessione autunnale un’occasione determinante.

Alderoty ha scritto:

“L’opportunità è davanti a noi. Il mandato è già presente. I legislatori possono dimostrare agli americani che Washington è in grado, oggi più che mai, di fornire chiarezza laddove è più necessaria.”

La conclusione è che portare a termine la regolamentazione manterrebbe l’innovazione finanziaria all’interno del territorio statunitense e garantirebbe agli Stati Uniti il ruolo di protagonisti nella definizione delle future infrastrutture finanziarie.