Leonardo esclusa dal festival della scienza di Genova
- 29 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Il gruppo Leonardo è stato escluso dal Festival della Scienza di Genova, in programma dal 29 ottobre al 2 novembre, come comunicato dalla stessa azienda.
Per la prima volta, si legge nella nota ufficiale, il Festival della Scienza, riconosciuto come uno spazio aperto e punto di riferimento per la comunità scientifica, ha richiesto a Leonardo di non partecipare alle attività previste per l’edizione di ottobre.
Un gruppo composto da docenti e accademici ha promosso una petizione finalizzata all’esclusione di Leonardo tra gli sponsor dell’evento. Questa iniziativa è stata promossa nonostante l’azienda abbia da anni supportato con convinzione il programma del Festival.
Tuttavia, si sottolinea nel comunicato, è stato ritenuto necessario sospendere momentaneamente le iniziative a causa di un’accusa fuorviante, grave e dannosa, nata senza una reale conoscenza dei fatti.
Da mesi, infatti, circolano affermazioni secondo cui Leonardo venderebbe armi a Israele. Pur comprendendo e condividendo la sensibilità del tema, l’azienda rivendica il diritto di smentire tali dichiarazioni inaccurati.
Come già spiegato agli organizzatori del Festival, Leonardo opera nel rispetto della Legge 185 del 1990, che disciplina l’export degli armamenti italiani e rappresenta un caposaldo delle politiche per la pace e il disarmo.
Questa normativa stabilisce tra l’altro che l’esportazione o il transito di materiali d’armamento è vietato verso paesi coinvolti in conflitti armati, verso Stati la cui politica sia in contrasto con l’articolo 11 della Costituzione italiana, o governi responsabili di gravi violazioni dei diritti umani secondo le convenzioni internazionali.
La nota di Leonardo specifica inoltre:
“Per essere ancora più precisi e trasparenti: Leonardo non vende armi a Israele da quando è scoppiato il conflitto.
Desideriamo evidenziare questi aspetti per onestà e affinché non si ripeta più che una Fondazione impegnata nella promozione della cultura scientifica e tecnologica debba rinunciare a partecipare a un evento che ogni anno riunisce a Genova centinaia di scienziati, ricercatori, divulgatori, artisti e autori provenienti da tutto il mondo.
Riteniamo che questa esclusione rappresenti una perdita significativa, soprattutto per le numerose classi scolastiche di ogni ordine e grado che hanno seguito con entusiasmo i laboratori e le attività che da sempre organizziamo con senso di responsabilità e rispetto verso la comunità.