Borse asiatiche corrono con Hong Kong e Shenzhen in rialzo del 2%
- 29 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Gli indici principali delle borse asiatiche hanno mostrato variazioni interessanti nella mattinata, rilevate alle 7:15 ora italiana: l’indice di Shenzhen ha registrato un incremento dell’1,10%, Shanghai un rialzo dello 0,30%, Seul ha guadagnato l’1,40%, mentre Tokyo ha segnato un calo dello 0,80%. L’Hang Seng di Hong Kong ha confermato un progresso dell’1,25%. Alle 8:40, invece, i mercati di Hong Kong e Shenzhen acceleravano ulteriormente con una crescita del 2%.
All’apertura, la Borsa di Hong Kong ha invertito la rotta tornando in territorio positivo, con l’Hang Seng che nei primi scambi saliva dello 0,92%, toccando i 26.369,67 punti. Le piazze finanziarie cinesi, invece, hanno cominciato la giornata quasi stazionarie o con lievi segni di crescita: l’indice composito di Shanghai si attestava a 3.828,17 punti, con un incremento marginale di 0,06 punti, mentre quello di Shenzhen cresceva dello 0,19%, fino a 2.475,42 punti.
In contrapposizione, il mercato azionario di Tokyo ha iniziato la settimana con un ribasso, dopo aver toccato livelli record la scorsa settimana. Nonostante il forte slancio mostrato dal mercato statunitense venerdì scorso, favorito dall’entusiasmo intorno alle innovazioni nel campo dell’intelligenza artificiale, gli investitori rimangono cauti e riflettono sulla reale sostenibilità di questo boom. Attendono inoltre i dati sul mercato del lavoro negli Stati Uniti che saranno pubblicati nei prossimi giorni e che potrebbero influenzare significativamente le dinamiche di mercato.
L’indice di riferimento di Tokyo, il Nikkei, ha chiuso la seduta con un calo dello 0,59%, scendendo a 45.086,68 punti, perdendo 268 unità. Sul fronte valutario, lo yen continua a mostrare segni di debolezza rispetto al dollaro, con un tasso di cambio attestato a 149,30, in attesa di possibili revisioni da parte della Federal Reserve sulle tempistiche di riduzione dei tassi d’interesse entro la fine dell’anno. Anche l’euro è stata influenzata da questo scenario, posizionandosi intorno a 174,80 yen.