Cathie Wood vende azioni tecnologiche popolari per 22,3 milioni di dollari

Cathie Wood, fondatrice e direttrice di Ark Investment Management, è nota per le sue scommesse su società tecnologiche che ritiene capaci di rivoluzionare il futuro. Tuttavia, non esita a rivedere rapidamente il suo portafoglio, spesso riducendo o incrementando posizioni nel giro di pochi giorni.

Recentemente, ha venduto azioni di una famosa azienda tecnologica appena una settimana dopo l’acquisto.

I fondi gestiti da Cathie Wood hanno attraversato una fase di forte volatilità in questo anno, oscillando tra perdite significative e guadagni consistenti.

Nei mesi di gennaio e febbraio, i fondi Ark avevano registrato un rialzo, spinti dalle aspettative degli investitori su una possibile deregolamentazione da parte dell’amministrazione Trump, che avrebbe potuto favorire le scommesse tecnologiche di Wood. Tuttavia, la spinta si è affievolita a marzo e aprile, con le performance dei fondi inferiori al mercato, a causa della flessione delle principali azioni in portafoglio e delle crescenti preoccupazioni legate all’economia globale e alle politiche commerciali.

Oggi, però, i fondi Ark stanno riprendendo vigore. Al 26 settembre, l’ETF di punta Ark Innovation (ARKK) ha registrato un incremento del 44% da inizio anno, superando ampiamente il +13% dell’indice standard S&P 500.

La performance straordinaria del 2020, con un rendimento del 153%, ha contribuito a consolidare la reputazione di Wood e ad attirare un seguito di investitori fedeli. La sua strategia può offrire guadagni rilevanti nei mercati toro, ma espone anche a perdite rilevanti durante le fasi di contrazione, come nel 2022, quando l’ARKK ha perso oltre il 60%.

Questa volatilità ha inciso sui risultati a lungo termine: al 26 settembre, l’ETF Ark Innovation ha mostrato un rendimento medio annuo negativo dell’1,3% negli ultimi cinque anni, mentre lo S&P 500 ha segnato un +16,8% nello stesso periodo.

Negli ultimi cinque giorni fino al 25 settembre, l’ETF Ark Innovation ha registrato deflussi netti per circa 1,5 miliardi di dollari, evidenziando una crescente cautela da parte degli investitori.

La strategia di investimento di Cathie Wood

La metodologia di investimento di Cathie Wood è piuttosto chiara: gli ETF di Ark selezionano tipicamente azioni di società tecnologiche emergenti attive in settori come l’intelligenza artificiale, la blockchain, la biotecnologia e la robotica.

Wood ritiene che queste aziende abbiano il potenziale per trasformare interi settori e offrire rendimenti superiori nel lungo termine, pur riconoscendo che la loro volatilità provoca ampie oscillazioni nel valore dei fondi Ark.

Dal punto di vista dell’accumulazione di ricchezza, l’ETF Ark Innovation ha causato una perdita complessiva di 7 miliardi di dollari agli investitori nell’ultimo decennio, risultando uno dei fondi più penalizzanti in termini di distruzione di valore, secondo un’analisi approfondita.

Nonostante ciò, Cathie Wood si è mostrata ottimista riguardo al mercato. In una lettera ai suoi investitori pubblicata ad aprile, ha escluso scenari recessivi protratti fino al 2026 e ha espresso fiducia nelle potenzialità delle azioni tecnologiche.

Cathie Wood ha affermato:

“Durante questa fase di transizione turbolenta negli Stati Uniti, riteniamo che consumatori e imprese favoriranno un’accelerazione verso piattaforme di innovazione tecnologica, includendo tecnologie come intelligenza artificiale, robotica, accumulo energetico, blockchain e sequenziamento multiomico.”

Tuttavia, non tutti gli investitori condividono questo ottimismo. Tra il 20 e il 25 settembre, l’ETF Ark Innovation ha subito deflussi netti per circa 1,5 miliardi di dollari, pari a circa il 21% degli asset totali del fondo, che ammontavano a 7,17 miliardi di dollari a fine agosto.

Riallineamenti recenti: la riduzione di AMD

Il 24 settembre, Cathie Wood ha ridotto la partecipazione in Advanced Micro Devices (AMD): l’ETF Ark Innovation ha venduto 138.432 azioni del produttore di chip AI per un valore di circa 22,3 milioni di dollari.

Solo sette giorni prima, Wood aveva acquistato 25.899 azioni AMD per 4,2 milioni di dollari tramite un altro suo fondo, l’ETF ARK Fintech Innovation (ARKF). Questa vendita è arrivata mentre le difficoltà di AMD nell’affrontare la concorrenza di società più grandi come Nvidia (NVDA) e Intel (INTC) si erano intensificate.

Le azioni AMD avevano raggiunto un picco nel primo trimestre del 2024, spinte dalla forte domanda di CPU e GPU, che aveva aumentato l’entusiasmo degli investitori. Tuttavia, tra aprile e maggio 2025, il rally si è attenuato a causa della pressione sui margini, della concorrenza agguerrita di Nvidia e delle preoccupazioni legate ai dazi e al divieto di vendita di chip in Cina.

Da maggio a inizio agosto, le azioni AMD hanno nuovamente guadagnato slancio, dimostrando la dinamica volatilità che caratterizza il settore tecnologico in cui opera Cathie Wood.

Nel contesto di una ripresa del settore dell’intelligenza artificiale e della revoca del divieto di vendita di chip verso la Cina, che ha rafforzato la fiducia degli investitori, AMD si trova ad affrontare una crescente pressione competitiva. Il suo principale rivale nel mercato delle CPU, Intel, ha recentemente ottenuto un sostegno finanziario significativo, ricevendo 8,9 miliardi di dollari dal governo degli Stati Uniti e ulteriori 5 miliardi da Nvidia, il concorrente più importante di AMD nel settore delle GPU.

Jensen Huang, CEO di Nvidia, ha dichiarato:

“Questa collaborazione storica integra profondamente lo stack di calcolo accelerato e di intelligenza artificiale di Nvidia con le CPU di Intel e l’ampio ecosistema x86: una fusione di due piattaforme di livello mondiale.”

Parallelamente, è emerso che anche Apple potrebbe investire in Intel, aumentando ulteriormente le sfide competitive per AMD. Questa ondata di supporto a Intel solleva preoccupazioni per AMD, che sta cercando di rafforzare la sua posizione sia nel mercato delle CPU sia in quello delle GPU.

Il titolo AMD ha chiuso a 159,46 dollari il 25 settembre, registrando un incremento del 32% da inizio anno. Gli analisti di Wall Street, secondo le rilevazioni di TipRanks, indicano un prezzo obiettivo medio di 187,73 dollari per l’azione.

La vendita avvenuta a settembre rappresenta la più consistente dismissione di azioni AMD da parte di Cathie Wood in circa 17 mesi. Nel primo trimestre del 2024, quando il titolo aveva raggiunto valori elevati, avevano ceduto quasi 121.000 azioni, pari al 38,9% delle sue partecipazioni complessive. Da quel momento, a seguito della flessione del prezzo delle azioni, ha ricostruito gradualmente la sua posizione, come indicano i dati di Stockcircle.

Nonostante questa riduzione, AMD mantiene un peso rilevante nel portafoglio dell’ETF Ark Innovation, posizionandosi come la decima partecipazione più significativa. Il valore della quota detenuta è stimato intorno ai 216,9 milioni di dollari, corrispondenti al 2,95% dell’intero portafoglio, secondo l’ultima dichiarazione di Ark.

Questi sviluppi avvengono in un mercato tecnologico in rapida evoluzione, con il sostegno governativo e privato che gioca un ruolo cruciale nel determinare la competitività delle aziende nel settore dei semiconduttori e dell’intelligenza artificiale.