Tesla in rialzo o in calo nel 2026?
- 28 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
È stato un anno molto movimentato per gli investitori di Tesla (NASDAQ: TSLA). A un certo punto, le azioni avevano perso quasi il 40% del loro valore. Tuttavia, grazie a una grande ripresa, ora hanno segnato un aumento del 13% rispetto all’inizio dell’anno.
Cosa riserva il 2026? Ci sono tre elementi fondamentali che ogni investitore nel settore delle auto elettriche dovrebbe tenere d’occhio.
Alcuni esperti mostrano un forte ottimismo riguardo all’opportunità rappresentata dai robotaxi di Tesla. Questa estate, l’azienda ha lanciato una versione pilota del tanto atteso servizio di taxi autonomo ad Austin, in Texas. Questo debutto è arrivato dopo quasi un decennio di promesse del CEO Elon Musk. L’analista di Wedbush Securities Dan Ives si è detto subito impressionato. “All’inizio ci aspettavamo di rimanere colpiti,” ha riferito ai clienti dopo aver provato personalmente il servizio. “Ma dopo l’esperienza l’impressione è chiara: questo rappresenta il futuro.” Secondo lui, i robotaxi potrebbero spingere Tesla a raggiungere una capitalizzazione di mercato di 2 trilioni di dollari entro la fine del 2026.
Un importante investitore di Tesla, Cathie Wood, invece, stima che l’opportunità globale dei robotaxi potrebbe valere tra 5 e 10 trilioni di dollari. Wood prevede che i robotaxi rappresenteranno il 90% del valore di Tesla entro il 2030, anno in cui ipotizza che il prezzo delle azioni supererà i 2.500 dollari.
Il mercato si mostra entusiasta riguardo ai sogni di Tesla nel campo dei robotaxi, motivo principale per cui le azioni quotano a un premio significativo rispetto a concorrenti come Rivian e Lucid Group. Tuttavia, la strada da percorrere rimane complessa. Dopo diversi mesi, il servizio di robotaxi di Tesla non è ancora stato esteso oltre Austin, Texas. Attualmente, il servizio è limitato a un’area geograficamente ristretta. L’azienda avrebbe in programma di espandersi a San Francisco, ma le autorità di regolamentazione non hanno ancora approvato piani concreti.
Ci vorranno probabilmente diversi anni prima che la tecnologia di Tesla possa concretizzare pienamente le sue promesse. Ad esempio, il servizio di robotaxi in Texas utilizza ancora supervisori umani durante il funzionamento. In modo contraddittorio, Musk ha informato le autorità della Bay Area che il lancio del servizio in quella regione non prevederà veicoli completamente autonomi.
In ogni caso, è possibile che l’entusiasmo degli investitori possa portare la capitalizzazione di Tesla sopra i 2 trilioni di dollari entro fine 2026. È molto probabile però che questa crescita non derivi da un’adozione sostanziale e immediata su vasta scala.
Abbiamo più chiarezza su due aspetti che non dovrebbero caratterizzare Tesla nel 2026.
All’inizio di quest’anno, il governo degli Stati Uniti ha eliminato alcune agevolazioni sugli veicoli elettrici. Prima di tutto, è stata abolita la detrazione fiscale fino a 7.500 dollari per l’acquisto di veicoli elettrici, una misura che sicuramente ridurrà la domanda di EV nel prossimo anno. Inoltre, sono state cancellate le credenziali regolamentari legate alle emissioni, che consentivano a Tesla di ottenere profitti milionari dalla vendita di crediti alle case automobilistiche che non producevano abbastanza veicoli a basse emissioni.
Per più di un decennio, Tesla ha tratto profitti significativi da questa pratica. Ma a partire dal prossimo anno, i crediti ottenuti perderanno pressoché tutto il loro valore, in quanto saranno eliminati anche gli obblighi sanzionatori per i produttori che non si adeguano agli standard. Di conseguenza, non ci sarà più alcun incentivo per acquistare crediti da Tesla. Queste due rimozioni di sussidi, entrambe importanti per il fatturato e la redditività, potrebbero rendere il 2026 un anno particolarmente sfidante per l’azienda.
Il quadro si complica ulteriormente vista la prevista diminuzione delle vendite di circa il 5% in questo esercizio fiscale. La domanda che si pongono gli investitori è quale dei due fattori avrà un impatto maggiore sul valore di mercato: le crescenti speranze legate ai robotaxi o le pressioni finanziarie sul core business di Tesla. La risposta a questo interrogativo sarà probabilmente determinante per l’andamento delle azioni nel prossimo anno.