Non fare il tifo ciecamente per una riserva strategica di Bitcoin avverte un dirigente crypto
- 28 Settembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
La creazione di una riserva strategica nazionale di Bitcoin (BTC) potrebbe provocare effetti negativi sia per il mercato del BTC sia per il valore del dollaro statunitense, secondo Haider Rafique, managing partner globale per le relazioni governative e con gli investitori presso la piattaforma di scambio crypto OKX.
Rafique ha spiegato a Cointelegraph che un governo che detiene una parte significativa dell’offerta di BTC avrebbe la capacità di manipolare i prezzi scaricando sul mercato i propri asset, compromettendo così il principio fondamentale di Bitcoin come denaro neutrale e decentralizzato.
Ha posto la seguente domanda: “Cosa accadrebbe tra qualche anno se una nuova amministrazione ritenesse che questa iniziativa fosse stata un errore?”
Rafique ha aggiunto:
“Nonostante il recente sostegno bipartisan verso le criptovalute, è fondamentale ricordare che le politiche amministrative possono cambiare rapidamente. Con l’evoluzione delle circostanze, la concentrazione di grandi quantitativi di BTC nel bilancio di uno Stato potrebbe rappresentare un rischio di liquidazione.”
Un esempio concreto di questa dinamica si è verificato nel 2024 con il governo tedesco, che ha venduto 50.000 BTC, mantenendo i prezzi al di sotto della soglia di 60.000 dollari, ha ricordato Rafique.
La costituzione di una riserva strategica di Bitcoin rimane una priorità per molti sostenitori della criptovaluta, che vedono in essa il passo successivo per fare di Bitcoin la valuta di riserva globale e l’unità monetaria di riferimento standard.
Rischi per il dollaro e per i mercati finanziari
La creazione di una riserva strategica di Bitcoin potrebbe generare un effetto contagio che andrebbe ben oltre i mercati delle criptovalute, influenzando profondamente lo scenario macroeconomico globale, ha sottolineato Rafique.
Ha spiegato:
“L’impatto macroeconomico più rilevante sarebbe una perdita di fiducia nel dollaro statunitense.”
La formazione di una riserva di Bitcoin segnala infatti una debolezza del dollaro, moneta che sostiene l’economia globale, e indica la sua incapacità a mantenere valore esclusivamente sulle proprie fondamenta economiche.
Questo potrebbe provocare ondate di panico all’interno del sistema finanziario, con investitori che abbandonano il dollaro per rifugi sicuri come l’oro o il franco svizzero, secondo Rafique.
Inoltre, gli investitori liquiderebbero anche gli asset più rischiosi, innescando una serie di vendite che potrebbero culminare in un importante crollo dei mercati finanziari, causato dalla profonda trasformazione della finanza globale.